Istruzioni per l’uso del questionario

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Guida acquisto casa

Cosa chiedere per acquisto casa – Il questionario informativo deve essere compilato e firmato dal proprietario dell’immobile o da un tecnico da lui incaricato. Se ci si vuole veramente tutelare, dovrebbe essere allegato sia al compromesso di acquisto e sia poi al rogito. Il questionario di 152 domande corrisponde, grosso modo, alla domanda su cosa chiedere prima di comprare casa.
Inoltre il questionario deve essere fatto con alcune indispensabili modalità, che vedremo successivamente. Comunque le risposte alle 152 domande devono essere assolutamente scritte a mano. Niente paura per chi il venditore che dovrà compilare, a parecchie domande del questionario la risposta è un semplice Si oppure un No.

Quando le risposte devono essere scritte a mano:

– sia per il questionario che (completo di risposte) verrà allegato all’atto del compromesso. Compromesso che deve essere sempre e comunque fatto dal notaio, sopratutto se l’acquirente deve richiedere un mutuo in banca per effettuare quell’acquisto;
– sia per il questionario che (completo di risposte) verrà allegato all’atto del rogito (che per legge si sa che deve essere fatto dal notaio).
Bisogna prendere tutte queste precauzioni perché non si sta parlando di spendere qualche euro, bensì parecchie decine di migliaia di euro per l’acquisto di una casa. Bisogna sempre ricordarsi che qualsiasi nostra “superficialità” (sia in questo caso e sia per ogni altro tipo o genere di acquisto) potrebbe costarci nel tempo MOLTO MOLTO CARA.

Quando le risposte possono essere scritte con il Computer e non firmate

Invece le risposte per il questionario che verrà inviato all’inizio e informalmente (dal proprietario o da una agenzia o da altro tipo di professionista) al probabile acquirente, possono anche essere scritte con il computer e può non esserci la firma: tanto serve solo per una prima informativa sullo stato della casa.

Se il venditore si rifiuta di compilare il questionario

L’esistenza, o meno, di una precisa volontà da parte del proprietrio dell’immobile, dell’agenzia o di altro proponente a compilare il questionario, già in questa fase “non ufficiale” potrà far capire se per la casa posta in vendita ci sono “problemi”che si vogliono tenere nascosti. Problemi che portano il prezzo richiesto dal venditore a non poter essere considerato congruo. Il consiglio, in tal caso, è di abbandonare immediatamente l’intenzione di acquistarla.
Ciò infatti che deve far “scappare” il probabile acquirente di fronte al “rifiuto” di rispondere al questionario è la seguente considerazione. Se la casa sta veramente in condizioni cosiddette “perfette” o “eccellenti” o “ottime” e “non bisogna farci nulla perché sta tutto a posto” e il prezzo viene richiesto è pertanto congruo, non c’è alcun motivo per non assumersi poi la responsabilità (da parte del proprietario o da chi per lui) di sostenerlo anche per iscritto (con le opportune risposte al questionario informativo), avallando il tutto con una apposita firma (sempre del proprietario) apposta su quel questionario.
Ben altra cosa avviene se invece il probabile acquirente (dopo aver letto le risposte date alle 152 domande del questionario e dopo aver avuto l’esatta cognizione dell’immobile) decida comunque di acquistarlo anche se (dalle risposte) presenta invece tutta una serie di costosi problemi. In tal caso, come ben sa chi opera nel settore immobiliare,  il futuro proprietario sappia che spesso il costo di una ristrutturazione (se di qualità medio-buona) arriva sino ai 1.000/1.200 euro al mq.

Per l’acquisto di un villino

Certificazione abitabilità – Oltre a farsi dare la certificazione di abitabilità, le copie conformi di documenti di condoni, di concessioni o licenze edilizie, di concessioni in sanatoria, le certificati di abitabilità e agibilità, le attestazione di conformità degli impianti alle disposizioni di legge, le copie delle schede catastali depositate (che devono corrispondente alla situazione dell’immobile in quel momento), gli estratti di mappa, i certificati storici, presentazione di nuove schede o frazionamenti da parte di tecnici abilitati, le iscrizioni ipotecarie e gli storici ipotecari, bisogna richiedere sempre prima del compromesso che il proprietario fornisca anche il certificato di destinazione urbanistica e il certificato di destinazione d’uso.
Quest’ultimo, conosciuto da pochi, è di importanza fondamentale.

Istruzioni per compilare il questionario

Per dare al nostro questionario (che è composto di 152 quesiti e pertanto di diverse pagine) una validità legale dovrebbe essere fatto con certi criteri. Nel dettaglio:

1) dovrebbe esserci posta un’intestazione in OGNUNA delle pagine che lo compone (contenente tutti i riferimenti dell’immobile in vendita e possibilmente una piccola foto che lo identifichi anche visivamente).
A cui però bisogna aggiungere, sempre nell’intestazione, il nome della parte venditrice e il nome della parte acquirente. Deve esserci anche l’indicazione delle pagine di cui è composto. Intestata così ogni pagina, il questionario dovrà essere allegato all’atto di compromesso e poi quello del rogito.

2) dovrebbe esserci posta la data su ogni pagina;

3) dovrebbe essere firmato su ogni pagina dal proprietario;

4) dovrebbe essere controfirmato su ogni pagina dall’acquirente

5) dovrebbe inoltre essere citato nell’atto di compromesso e poi anche nell’atto del rogito.

Il questionario è al servizio (GRATUITAMENTE) di tutti coloro i quali dovessero affrontare problemi, incognite e chissà quali altre spese per acquistare una casa, soprattutto in una crisi economica nazionale, europea e mondiale di questa devastante portata.

 

Parte successiva: Scarica il Questionario

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Argomenti: Immobiliare