Investire in Etf, record in Europa con la caccia al rendimento

Gli Etf fanno gola agli europei, ma è record anche nel resto del mondo. Perché gli investitori vi puntano?

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Gli Etf fanno gola agli europei, ma è record anche nel resto del mondo. Perché gli investitori vi puntano?

Secondo una ricerca di ETFGI, investire negli Etf in Europa sarebbe sempre più diffuso e avrebbe toccato la cifra record di 539 miliardi di dollari. Il Vecchio Continente risulta così al secondo posto per risorse investite in “Exchange traded funds”, anche se a lunghissima distanza rispetto ai 2.400 miliardi negli USA, ma avanti ai quasi 192 miliardi del Giappone e agli oltre 81 del Canada.

Complessivamente, trova un altro studio di S&P Global, è record anche al livello mondiale, con investimenti in Etf per oltre 3.000 miliardi di dollari.

Ma cosa spinge gli investitori istituzionali e retail a puntare su questi fondi? La risposta sta nella caccia al rendimento. Il mercato non si fida più molto di azioni e obbligazioni, che presentano grossi rischi, come dimostrerebbe anche il caso Brexit. Sarebbero diverse le incognite geo-politiche, per cui meglio fuggire dagli investimenti in singoli titoli, ma anziché rivolgersi ai fondi ordinari, la preferenza andrebbe in questa fase per gli Etf, che si caratterizzano per le loro basse commissioni e per un rendimento generalmente buono, essendo strumenti che puntano sugli indici.

Ricordiamo che gli Etf sono fondi, la cui peculiarità consiste nella gestione passiva delle risorse affidate loro. In altre parole, puntano semplicemente a replicare l’andamento di un indice sottostante, non a batterlo, come accade per un altro tipo di fondo. Ad esempio, un Etf che investe nell’indice S&P 500 si pone come obiettivo di ottenere lo stesso rendimento, non di fare meglio di esso.

 

 

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Argomenti: Investimento, News Risparmio, Investimenti

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