Investimento fai da te? Qualche vantaggio sui gestori lo offrono

Gli investitori individuali possono compiere scelte migliori di una società di gestione dei risparmi. Quando il "fai da te" potrebbe rivelarsi preferibile.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Gli investitori individuali possono compiere scelte migliori di una società di gestione dei risparmi. Quando il

Affidarsi a una società di gestione del risparmio viene considerata l’opzione preferibile per il piccolo investitore, le cui disponibilità liquide sono generalmente limitate, così come le sue conoscenze finanziarie. Ed è così, ma ciò non significa che non esistano anche vantaggi dall’investire individualmente sui mercati. Vediamo di elencare quelli principali.

Il primo consiste nell’orizzonte temporale: l’investitore individuale può scegliersi un arco di tempo più o meno lungo per gestire i suoi risparmi, potendosi permettere anche di subire qualche perdita nel medio periodo, ragionando su un’ottica di lungo termine. Così non è per un fondo d’investimento, ad esempio, che se dovesse per qualche anno esitare risultati negativi per i clienti, finirebbe per perderli tutti, nonché per licenziare tutti i manager considerati responsabili.

Rendimento investimenti

Il rendimento può giocare anch’esso in favore dell’investitore individuale, che anziché puntare sul massimo risultato possibile, potrebbe limitarsi a fissare un target di medio periodo. Ad esempio, Tizio potrebbe ritenersi soddisfatto per l’ottenimento di un rendimento annuo del 2-3% dalla gestione dei suoi investimenti, mentre una società di gestione del risparmio necessariamente deve porsi come obiettivo il massimo rendimento, dovendo concorrere con altri gestori sul mercato. Ma questa politica potrebbe mettere a rischio l’investimento, spingendolo verso assets meno sicuri.

Niente fiato sul collo dei concorrenti

Infine, l’investitore individuale non deve dar conto a nessuno, se non a sé stesso. Al contrario, se ti affidi a un gestore, questi dovrà dimostrarti di essere almeno non peggiore degli altri, in termini di risultati. Ciò lo costringe a impiegare parte non indifferente del suo tempo non alla ricerca dell’investimento relativamente più redditizio in sé, bensì al monitoraggio delle mosse della concorrenza.

Allora, il fai da te nell’investimento rende? Potrebbe, ma non abbiamo voluto intendere che sia preferibile all’affidarsi a un professionista nella gestione del risparmio, bensì che presenti certamente qualche punto favorevole. E’ evidente che la conoscenza del mercato serva in ogni caso, altrimenti nessuno dei suddetti fattori potrebbe realmente essere sfruttato opportunamente.

 

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Argomenti: Investimento, News Risparmio, Investimenti