Investimenti e risparmio: quello che gli italiani dicono

Che cosa c'è in cima alle preferenze degli italiani? Ecco cosa comunica il sondaggio effettuato da Oval.

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Che cosa c'è in cima alle preferenze degli italiani? Ecco cosa comunica il sondaggio effettuato da Oval.

Da una ricerca condotta tra gli utenti dell’app Oval emerge che tra i buoni proposti per il 2021 ci sono il risparmio e la volontà di investimento. L’86% degli interpellati ha dichiarato di avere acquisito nell’anno appena trascorso degli insegnamenti davvero importanti per quanto riguarda il risparmio. Le info.

Imparare a risparmiare: il 1° obiettivo del 2021

Oval, l’app che rivoluziona la finanza personale rendendola smart, semplice e accessibile, ha condotto un sondaggio tra i suoi utenti e da esso è emerso che l‘86% punta al risparmio grazie agli insegnamenti acquisiti nel 2020. Tra i più diffusi c’è ad esempio il risparmiare una quota fissa mensile proprio grazie alla app Oval o apprendere nozioni basilari di economia. Molti hanno approfittato del lockdown anche per avvicinarsi al mondo degli investimenti per cercare di far crescere il proprio capitale. Dal sondaggio emerge inoltre che più di 2 utenti su 3 farà un investimento quest’anno.

Coronavirus uguale a risparmio

Da un’indagine Acri-Ipsos emerge la pandemia di Coronavirus ha accentuato la propensione degli italiani al risparmio: il 63% accumula ancora denaro mentre soltanto il 35% lo investe in piccola parte. Tra gli investimenti preferiti ci sono quelli nel settore immobiliare con il 33% delle preferenze seguiti da quelli finanziari non troppo rischiosi per il 29%.

Le somme ferme perdono valore

Dall’analisi di Oval emerge che è possibile condurre le persone verso gli investimenti ma è necessario che alla base vi sia un rapporto di fiducia molto forte. Oval ad esempio aiuta in questo in quanto offre degli strumenti semplici per approcciarsi a questo settore che è difficile da comprendere.

Anche chi desidera risparmiare sempre di più deve migliorare le proprie strategie e questo lo sa.

Il 36,2% degli intervistati, infatti, comunica di voler gestire al meglio il proprio denaro per acquistare casa, per il futuro dei figli o per la pensione. Il 18,8% ritiene invece di voler perfezionare le tecniche di risparmio nel breve periodo.

Il 2021 sarà l’anno del cashless?

Il governo sta cercando di incentivare i pagamenti con le carte e per questo ha lanciato il piano Cashless grazie al quale si avrà il 10% di rimborso se si usano carte di credito, carte di debito e prepagate, bancomat e app di pagamento. In tutto si potranno ricevere fino a 300 euro all’anno e quindi fino a 150 euro a semestre con almeno 50 pagamenti.

Oval ha quindi chiesto ai suoi utenti con quale probabilità abbandonerà il contante per i pagamenti nel 2021. Ebbene il 70% degli intervistati si è mostrato favorevole ad abbandonare monete e banconote e tra i motivi principali vi è il fatto che considerano queste ultime poco sicure. Per le piccole spese, però, il contante comunque è il principale mezzo di pagamento usato e/o accettato per cui anche su questo punto si dovrà lavorare a fondo quest’anno.

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