Imposta di bollo sui conto correnti: da gennaio 2014 potrebbe essere molto più cara

Quanto costa aprire e gestire un conto corrente? Dal prossimo anno l’imposta di bollo potrebbe aumentare del 33% in base a quanto previsto dalla legge di stabilità

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

imposta di bolloL’imposta di bollo sui conti correnti potrebbe aumentare sensibilmente: è quello che Libero descrive come il “regalo di Natale” del ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, contenuto nella legge di Stabilità e in fase di approvazione col tacito assenso del premier, Enrico Letta.   Non si tratta di un lieve ritocco ma di un aumento stimato al 33% e previsto proprio nel mezzo delle vacanze invernali. Nella relazione tecnica presentata al Senato l’esigenza dell’aumento viene giustificata da motivi di gettito: aiuterebbe a raccogliere oltre mezzo miliardo di euro l’anno. Così, come stabilito dal comma 7 dell’articolo 17, a partire dal primo gennaio 2014 l’imposta di bollo su dossier titoli e depositi passerà dall’attuale 0,15% al 0,2% dell’importo detenuto. Tra le proposte anche quella di eliminare la soglia minima di 34,2 euro su base annua e far pagare a tutti l’aliquota proporzionale pro-tempore in vigore. Questo potrebbe rendere più agevole per gli istituti creditizi l’addebito dell’imposta di bollo. Non ci sono invece al momento emendamenti volti ad intervenire a favore dei risparmiatori danneggiati dalla sottoscrizione di titoli di emittenti caduti in default sui quali pagano il bollo senza tenere minimamente in conto la scarsa redditività. Oltre il danno la beffa.

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Argomenti: Conti e carte