Imposta di bollo Libretti di risparmio postale 2017: quando viene applicata?

Quando viene applicata l'imposto di bollo per i libretti di risparmio postale di Poste Italiane? Ecco le info.

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di Alessandra Di Bartolomeo, publicato il
Quando viene applicata l'imposto di bollo per i libretti di risparmio postale di Poste Italiane? Ecco le info.

I libretti di risparmio postale di Poste Italiane sono lo strumento per mettere al sicuro i propri risparmi in quanto essi sono garantiti dallo Stato Italiano. La loro apertura, estinzione e gestione, poi, non richiederà alcuna spesa o commissione. Solo la duplicazione avrà un costo di 1,55 euro. Tutti però si chiedono quando viene applicata l’imposta di bollo su di essi e se questa dipende dal saldo del libretto. Ecco le risposte a tali quesiti.

Imposta di bollo libretti di risparmio postale: quando viene applicata?

Poste Italiane comunicano che l’imposta di bollo sul libretto di risparmio viene applicata una volta all’anno quando vi è la rendicontazione ovvero al 31 dicembre e ciò dal 2012. Qualora il libretto dovesse essere estinto prima della fine dell’anno, allora l’imposta verrà applicata alla data di cessazione di esso e sarà ragguagliata in maniera proporzionale al periodo rendicontato.

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Libretti di risparmio: quando non superano i 5000 euro che succede?

Qualora il detentore del libretto di risparmio postale sia una persona fisica e la giacenza media complessiva, rapportata al periodo della rendicontazione non superi i 5.000 euro, allora l’imposta di bollo non sarà dovuta.

Qualora, invece, essa superi tali soglia, allora l’imposta sarà dovuta nella misura annua pari a 34,20 euro se il detentore sarà una persona fisica. Qualora, invece, si tratti si una persona giuridica, allora l’imposta sarà di 100 euro indipendentemente dal saldo del libretto secondo l’articolo 19, commi da 1 a 3 del D.L 201/2011 convertito dalla Legge 214/2011.

Qualora si avessero tre libretti ma solo uno supera la giacenza media, ovvero  di 5.000 euro, l’imposta di bollo si calcolerà facendo un cumulo di tutti i libretti intestati dalla stessa persona. Quindi, laddove la giacenza supererà tale cifra allora verrà applicata l’imposta di bollo.

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