Imparare a risparmiare è importante ma non è semplice

Imparare a risparmiare è importante ma purtroppo non è affatto semplice. Ecco allora come fare secondo Giulia Fidilio e Marco Ortelli autori del libro "Missione Possibile".

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Imparare a risparmiare è importante ma purtroppo non è affatto semplice. Ecco allora come fare secondo Giulia Fidilio e Marco Ortelli autori del libro

Imparare a risparmiare è importante ma purtroppo non è affatto semplice. Marco lo Conte de IlSole24Ore ha intervistato Giulia Fidilio che insieme a Marco Ortelli è l’autrice de “Missione Possibile”, libro nel quale si spiega che è possibile risparmiare in modo corretto seguendo però delle regole. Ecco le info.

Risparmiare in maniera corretta si può

Per proteggere il proprio denaro, spiega Giulia Fidilio nell’intervista rilasciata al IlSole24Ore, c’è una regola molto semplice che non è stata inventata da lei (l’ha letta infatti nel libro “l’uomo più ricco di Babilonia” scritto di George S. Clacson) che è quella di risparmiare il 10% di quello che si guadagna e ciò sempre. La Fidilio spiega che questa è una regola davvero semplice ma se in più si utilizzerà la capitalizzazione composta allora davvero si potrà fare la differenza.

Per chi non lo sapesse, la capitalizzazione composta dell’interesse è la crescita composta dell’interesse. Grazie ad essa il denaro che si è risparmiato può aumentare se viene messo a lavorare. Essa si basa sul concetto del continuare ad reinvestire anche i profitti. In parole povere il denaro che si mette da parte non va lasciato lì ma lo si deve utilizzare facendolo lavorare. Significa che va investito ad un tasso di interesse adeguato rispetto a quelle che sono le nostre esigenze.

Il denaro parcheggiato sui conti corrente

Sono tantissimi gli italiani che lasciano il proprio denaro sul conto corrente senza fare nulla. Tale metodo si chiama “omission bias” ovvero immobilità, omissione di azione dovuta all’indecisione di sbagliare. Lasciare i soldi sul conto corrente per lunghi periodi, spiega Giulia Fidelio, è controproducente perché essi vengono erosi dall’inflazione e toccati qualora ci sia una patrimoniale. Quei soldi parcheggiati lì, però, potrebbero essere un piccolo capitale per la vecchiaia.

Nel loro libro sia la Fidilio che Ortelli parlano di finanza comportamentale per fare educazione finanziaria. La maggior parte degli italiani ma anche gli operatori del settore scelgono prodotti di casa perché li ritengono più sicuri. Questa però è una scelta illogica e irrazionale in quanto non c’è un fondamento reale basato su dei dati numerici.

In poche parole è solo una percezione.

Il libro scritto dalla Fidilio e da Ortelli è una sorta di mini tutorial per imparare l’educazione finanziaria. Bisogna partire imparando delle parole chiave che dovranno poi essere seguite se si vorrà far crescere il proprio denaro. Le parole chiave quando si parla di risparmio, di gestione di denaro (comunica la Fidilio) sono protezione e previdenza. Questo perché molti italiani non pensano alla pensione integrativa e ciò potrebbe diventare davvero un grave problema sociale. E poi protezione anche intesa come assicurazione o mutua sanitaria. Anche quest’ultimo punto è importante in quanto la sanità italiana sta diventando sempre più privata. Infine, prima di pensare agli investimenti, la parola chiave dovrà essere risparmio che è ovviamente alla base dell’investimento.

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