Iliad, Tim e Vodafone: i re del 5G e Tre, Wind e Fastweb fuori dai giochi?

I re del momento delle frequenze del 5G risultano essere Iliad,Tim e Vodafone. Ma Tre, Wind, Open Fiber, Linkem, e Fastweb sono davvero fuori dai giochi?

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
I re del momento delle frequenze del 5G risultano essere Iliad,Tim e Vodafone. Ma Tre, Wind, Open Fiber, Linkem, e Fastweb sono davvero fuori dai giochi?

Dal giorno 13 settembre 2018 fino all’anno 2037, con la possibilità che vi sia anche una proroga fino al 2045, gli operatori telefonici TIM, Vodafone ed Iliad si sono aggiudicati le frequenze fino a 700 MHz per il 5G, le più importanti, quelle che facevano gola a tutti. Ma Tre Italia, Fastweb, Open Fiber, Linkem e Wind che hanno fatto, sono rimasti a bocca asciutta? Vediamo cosa è accaduto.

Iliad, Vodafone e TIM: ecco i re del 5G

Tim, Vodafone ed Iliad, grazie ad un investimento di oltre 2 miliardi di euro, si sono aggiudicati i blocchi delle frequenze a 700 MHz per il 5G. Esse saranno utilizzate, però, a partire dal 2022 mentre già dalla fine di quest’anno e, precisamente dal 31 dicembre, saranno attivate altre frequenze 5G ovvero quella a 3,7 GHz e quella a 26 GHz. A Iliad, però, comunica l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è stato riservato un blocco da 700 MHz ad un prezzo inferiore ovvero 676 milioni in quanto, essendo nuovo sul mercato, i lavori per la realizzazione delle infrastrutture sono ancora in corso. Vi sono comunque altre frequenze in palio, esse però fanno meno gola in quanto sono quelle a 700 MHz SDL.

Wind, Tre Italia, Likem, Fastweb ed Open Fiber all’asciutto

I blocchi delle frequenze a 700 MHz per il 5G sono stati assegnati a TIM, Vodafone ed Iliad. Wind, Tre Italia, Likem, Fastweb ed Open Fiber sono rimasti quindi all’asciutto anche perché non avevano presentato alcuna offerta. Restano comunque quello a 700 MHz SDL meno appetibili ma sicuramente importanti.

Ora si attende con trepidante attesa l’assegnazione delle bande 3,7 GHz e 25 GHz, che come abbiamo comunicato sopra, saranno le prime ad essere disponibili per il 5G già dal 31 dicembre 2018. Per le prime si sono fatti avanti Telecom Italia ed Iliad per un totale di 277 milioni mentre per le seconde vi è una super battaglia commerciale che include Vodafone, Wind-Tre Italia, Telecom Italia, Iliad e Fastweb con oltre 163,3 milioni di euro. Al momento né Linkem né Open Fiber hanno lanciato alcuna offerta.

Ricordiamo infine che ad oggi l’ammontare delle offerte vincenti è di circa tre miliardi di euro superiori alle attese del 5,2% rispetto a quelle che erano le offerte iniziali. Iliad, che è il nuovo operatore low cost che ha debuttato a fine maggio in Italia e che nell’arco di pochi mesi ha già raggiunto più di 2 milioni di clienti, riuscirà in questa titanica impresa?

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Argomenti: Per la casa, Utenze domestiche