Iliad sempre più vicino al debutto in Italia mentre in Francia da gennaio 2018 sarà green al 100%

Iliad sempre più vicino al debutto in Italia mentre in Francia diventa green al 100%: ecco le ultimissime news in merito.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Iliad sempre più vicino al debutto in Italia mentre in Francia diventa green al 100%: ecco le ultimissime news in merito.

Iliad, pian pianino, si sta espandendo in Italia in vista del debutto ufficiale sul mercato che dovrebbe avvenire entro la primavera del 2018. L’ultima installazione, infatti, è avvenuta a Novi Ligure. C’è però chi non è contento della cosa e medita ricorsi e proteste. In Francia, intanto, l’azienda Iliad non si occupa solo di internet e telefonia ma è anche hosting provider insieme alla società Online SAS sempre di Xavier Niel. Da gennaio 2018 le ultime news ci comunicano che essa sarà green al 100%.

Iliad green al 100% ma in Francia

Xavier Niel ha fondato nello stesso anno la società Online SAS che si occupa di hosting provider e la Free Mobile che si occupa di telefonia ed internet. Ad oggi la prima consta di tre data center che dal 1 gennaio 2018, come comunica la Iliad, saranno alimentati esclusivamente da fonti completamente rinnovabili ovvero quelle idroelttriche ed eoliche.

La rivoluzione

Inoltre uno dei datacenter, situato a Parigi nel quindicesimo arrondissement (e precisamente in un rifugio antiatomico) provvederà a riscaldare circa centocinquanta unità abitative nel corso dei prossimi dieci anni utilizzando il calore prodotto all’interno del datacenter. In questo modo i fortunati potranno risparmiare fino a 500 euro l’anno di spese.

Iliad si espande sempre più in Italia: debutto ancor più vicino?

I lavori di copertura rete della Iliad proseguono senza sosta. Una delle ultime aree interessate risulta essere Novi Ligure dove però la popolazione non è per nulla contenta di tali installazioni. Nel passato, infatti, altri operatori telefonici ebbero nel medesimo luogo gli stessi problemi a causa dei quali dovettero o rinunciare ad installare ripetitori o addirittura rimuoverne di già esistenti. Ciò a causa di molteplici proteste e ricorsi da parte della gente del luogo.

C’è chi è felice dell’arrivo del nuovo operatore in quanto crede che con l’installazione di nuove antenne i segnali telefonici siano più nitidi mentre altri considerano tali ripetitori solo nocivi per la salute. Essi infatti si andranno ad aggiungere a quelli già presenti di Vodafone, Tim, Wind e Tre Italia.

La Iliad, però, onde evitare ricorsi, ha presentato al comune di Novi Ligure la regolare Scia e nell’arco di trenta giorni sarà lo stesso Comune, insieme all’Arpa, a decidere sul loro destino. Dal Comune, però, è trapelato che il ripetitore incriminato ha un bassissimo voltaggio per cui non infrange le regole di emissione di onde elettromagnetiche.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Iliad