Iliad, pubblicità ingannevole: cosa cambia dopo la denuncia (accolta) di Vodafone e Telecom

Vodafone e Telecom dichiarano guerra a Iliad per pubblicità ingannevole: la denuncia è stata accolta dal Giurì, cosa cambia.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Vodafone e Telecom dichiarano guerra a Iliad per pubblicità ingannevole: la denuncia è stata accolta dal Giurì, cosa cambia.

L’arrivo di Iliad sta suscitando un vero terremoto nel mondo dei gestori telefonici e le reazioni non si sono fatte attendere: è notizia di ieri che il Giurì ha dichiarato come ‘ingannevole’ la pubblicità di Iliad, su segnalazione di due importanti competitor, Vodafone e Telecom. In questo articolo, analizziamo la situazione e ci chiediamo cosa cambierà nella strategia promozionale del nuovo operatore.

La pubblicità ingannevole di Iliad e la denuncia di Vodafone e Telecom

Nella giornata di ieri 11 luglio 2018, l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha emanato una nota che ‘condanna’ come ingannevole la pubblicità di Iliad. Si legge infatti che il Giurì, dopo aver sentito le parti e analizzato gli atti, a seguito della ‘denuncia’ di Vodafone e Telecom, contesta due elementi contenuti negli spot e nei manifesti affissi di Iliad: innanzitutto, la copertura in 4G+ e, in secondo luogo, l’omissione della comunicazione sui costi di attivazione. L’ordine del Giurì è perentorio: essendo stato violato l’art. 2 CA, il nuovo gestore Iliad deve correre immediatamente ai ripari. Ingannevole e considerata ‘non pubblicizzabile’ la copertura generalizzata in 4G+, in quanto non sarebbe così ampia, e soprattutto l’omissione del costo di 9,99 euro per l’attivazione della promozione.

Cosa cambia per Iliad: la risposta dell’azienda e la nuova strategia

Iliad ha deciso di rispondere immediatamente: innanzitutto, si sottolinea come la pubblicità non sia da considerarsi ingannevole, ma assolutamente in linea con le norme, ma che comunque sarà premura dell’operatore rendere ancora più chiara la comunicazione dell’offerta, nell’ottica della massima trasparenza e onestà nei confronti degli utenti. Il gestore ci tiene però a sottolineare come i competitor mettano in campo ‘incredibili azioni’ pur di screditare Iliad, lasciando intendere che le vere motivazioni si trovino altrove.

Cosa cambierà nella strategia pubblicitaria di Iliad? La condanna del Giurì è piuttosto pesante: il giovane gestore dovrà interrompere la diffusione degli spot pubblicitari e l’affissione di cartelli informativi a partire dalla data dell’11 luglio 2018 ed entro 7 giorni; poi, a partire dal 20 luglio, potrà riprendere la campagna pubblicitaria, ma chiarendo meglio i punti di cui sopra, per risultare ‘meno ingannevole’.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Iliad, Offerte Tim, Offerte Vodafone

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