Iliad lavora per essere indipendente al più presto

A breve Iliad dirà addio alla rete Wind-Tre entro la fine del 2019? Ma cosa cambierà per gli utenti? Le info.

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A breve Iliad dirà addio alla rete Wind-Tre entro la fine del 2019? Ma cosa cambierà per gli utenti? Le info.

A breve Iliad potrebbe dire addio alla rete Wind-Tre e ciò potrebbe succedere entro la fine del 2019. Questo perché l’operatore low cost diventerà indipendente ed avrà le sue antenne per offrire ai clienti un servizio migliore. Da Iliad, però, non è arrivata alcuna conferma dell’addio alla rete Wind-Tre per cui potrebbe anche continuare a fruire di tale rete e allo stesso tempo di averne anche di sue.

Ma cosa cambierà per gli utenti? Le info.

Iliad avrà una sua rete

Fino ad oggi Iliad si è appoggiato sulla rete Wind-Tre ma la qualità del segnale non è stata delle migliori. Varie ricerche indipendenti, infatti, hanno decretato Iliad la rete più lenta tra quelle presenti nel nostro paese. A fine 2019, però, tutto dovrebbe cambiare. Il quarto operatore italiano, infatti, avrà una rete tutta sua per cui la qualità del segnale dovrebbe migliorare così come gli interventi tecnici che dovrebbero essere più veloci. Non è però escluso che continui ad appoggiarsi alla rete Wind-Tre.

Al momento le antenne attivate sono circa cinquecento ma l’obiettivo è arrivare a fine 2019 a tremila cinquecento. Ciò è stato confermato dall’Ad in Italia Benedetto Levi durante la partecipazione alla Commissione dei Lavori Pubblici del Senato per discutere anche del DDL Trasparenza tariffaria. Quest’ultimo vuole, infatti, imporre dei nuovi limiti agli operatori telefonici in materia di rimodulazioni. Si vorrebbe infatti vietare che vengano rimodulate le promozioni per i primi 6 mesi dalla stipula del contratto.

Le novità di Iliad

Come già annunciato per la fine del 2019 in tutta Italia Iliad stima di attivare 3.500 antenne. Questo per permettere all’azienda di avere una copertura superiore, una qualità del segnale più forte nonché una velocità di download e upload maggiore. Per la rete 5G, invece, ci sarà da attendere. Forse essa sarà pronta per il 2021.

Benedetto Levi, che è l’amministratore delegato dall’azienda, alla Commissione Lavori Pubblici del Senato, in merito al nuovo provvedimento ha comunicato che esso potrebbe incrementare, l’etica, la morale e la fiducia nel settore delle telecomunicazioni dove davvero si dovrebbe fare di più.

In ogni caso Iliad da quando è entrata sul mercato sta cercando di contribuire a ciò e “darà il maggior supporto possibile alle iniziative legislative che vadano in questa direzione“.

Ricordiamo che Iliad, essendo l’ultimo arrivato, avrà bisogno di un po’ più di tempo per poter garantire una navigazione sempre migliore. L’azienda, però, sta lavorando affinché ciò accada in tempi brevi. Rammentiamo inoltre che in soli dieci mesi ha raggiunto quota 3.3 milioni di utenti per cui questo è un segnale che indica chiaramente che il servizio al momento è più che soddisfacente.

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