Iliad: buone notizie su trasferimento chiamata e data rinnovo, ma resta il problema dell’addebito

Iliad sempre al centro dell’attenzione: novità si trasferimento di chiamata e data di rinnovo, restano problemi sull’addebito, attenzione.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Iliad sempre al centro dell’attenzione: novità si trasferimento di chiamata e data di rinnovo, restano problemi sull’addebito, attenzione.

A quanto pare era un bug di Iliad, o almeno così riferisce MondoMobileWeb, sito sempre molto attento al mondo della telefonia, la questione del pagamento di 5 centesimi per il trasferimento di chiamata. Buone notizie arrivano anche sul fronte delle polemiche intorno alla data di rinnovo, mentre per la questione dell’addebito tutto sembra restare inalterato. Analizziamo una questione alla volta.

Il trasferimento di chiamata incluso nell’offerta Iliad

Secondo quanto riportato da più siti e social, gli utenti Iliad avrebbero pagato 5 centesimi al minuto e senza scatto alla risposta per usufruire del servizio di “trasferimento di chiamata”. In cosa consiste? Un utente, che sa di essere impegnato, può decidere di trasferire le telefonate che arriverebbero sul proprio numero ad un altro numero, in maniera tale da trasferire appunto la conversazione. Questo servizio era a pagamento, a quanto sembra a causa di un bug, ma dopo l’intervento del sito di cui sopra e della comunità social, Iliad ha inserito in via ufficiale il trasferimento di chiamata tra i servizi compresi nella sua offerta di 5,99 euro. Insomma, si potrà utilizzare il trasferimento di chiamata senza alcun addebito aggiuntivo e chiunque avesse pagato in precedenza verrà rimborsato.

Data rinnovo e problema dell’addebito: una “mezza” buona notizia da Iliad

Sono due le questioni che riguardano il rinnovo e l’addebito per quanto concerne queste prime fasi. Gli utenti di Iliad si erano detti preoccupati soprattutto per un motivo: in un primo momento, il gestore aveva inviato un messaggio sottolineando come la data prevista per il rinnovo fosse quella un mese successivo all’acquisto della scheda e non a partire dalla sua attivazione. L’ingiustizia era palese a tal punto che lo stesso operatore è intervenuto prontamente: nell’area personale di tutti coloro che hanno sottoscritto l’offerta Iliad compare adesso la data del rinnovo esattamente a partire dall’attivazione e non dall’acquisto. Se questa è una buona notizia indubbiamente, non possiamo non sottolineare che lo è soltanto a metà.

La novità è la seguente: al momento Iliad sta procedendo con gli addebiti per il rinnovo dell’offerta circa 24-48 ore prima dell’effettiva scadenza; il che non vuol dire che i Giga, i minuti e gli sms durino un paio di giorni in meno, perché è soltanto l’addebito che viene anticipato e non il rinnovo del pacchetto dell’offerta. Insomma, anche se si paga 1-2 giorni prima il rinnovo, i Giga, i minuti e gli sms saranno quelli del mese corrente e non di quello successivo: i contatori si azzerano sempre nel giorno ufficiale del rinnovo, dunque non si perde nulla. Il problema, però, resta: se un utente non ha effettuato la ricarica in tempo, l’utilizzo dei Giga, dei minuti e degli sms sarà a consumo a partire dalla tariffa base: 28 centesimi al minuto verso rete fissa e mobile, 28 centesimi per ogni SMS e 90 centesimi ogni 100 MB di internet, cioè 9 euro per ogni Giga utilizzato.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Iliad

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