Hai una linea TIM solo voce? L’azienda vorrebbe regalarti la connessione ADSL senza vincoli e costi

TIM ha chiesto all’Agcom la possibilità di lanciare un’iniziativa rivolta ai clienti solo voce: in regalo l’ADSL, senza vincoli e costi.

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TIM ha chiesto all’Agcom la possibilità di lanciare un’iniziativa rivolta ai clienti solo voce: in regalo l’ADSL, senza vincoli e costi.

Sono circa 500mila le utenze TIM solo voce su rame e che non hanno mai attivato una linea ADSL: il piano quasi segreto dell’azienda è quello di regalare a queste utenze la connessione, senza alcun costo o vincolo.

La TIM, infatti, ha di conseguenza chiesto all’AGCOM il via libera per questa operazione: la motivazione sarebbe connessa all’emergenza Covid-19, con le annesse necessità di linea internet per smart working e didattica, in vista di un ampliamento della partecipazione alla vita sociale in difesa di chi necessita di maggiore tutela.

L’unica spesa che queste utenze dovrebbero affrontare è quella dell’acquisto di un modem, mentre TIM si impegnerebbe a non mettere in campo vincoli di permanenza. Sembra anche che i costi di attivazione ed eventuale disattivazione sarebbero gratuiti.

Qual è il vantaggio di TIM nel regalare l’ADSL ai propri utenti solo voce?

Come è riportato sul sito dday.it, la richiesta di TIM sarebbe “in considerazione del perdurare dello stato di emergenza connesso al contenimento del contagio da covid-19, al fine di ampliare le opportunità di partecipazione alla vita sociale ed economica attraverso la didattica e il lavoro a distanza anche alle fasce di utenza meritevoli di speciale tutela”.

Le motivazioni – oltre a quella sociale – potrebbero essere innumerevoli.

Innanzitutto, una politica di ‘retention’, cioè di contenimento dell’esodo della clientela dalla rete fissa: molte persone – anche le più anziane – oramai optano per una più conveniente linea con connessione sullo smartphone. Se si calcola che la linea solo voce di TIM costa 18,87 euro sembra chiaro come qualunque operatore mobile possa offrire prezzi molto più bassi.

In secondo luogo – come sottolinea un po’ maliziosamente dday.

it – la strategia di mercato potrebbe riguardare anche la vendita dei modem: con ogni probabilità, l’utente che non ha ancora una linea ADSL a casa si rivolgerebbe comunque a TIM piuttosto che acquistare un qualunque modem dal mercato libero.

Infine, mettere fuori mercato tutta la concorrenza: nessun operatore potrebbe offrire una linea fissa e una connessione ADSL a un prezzo inferiore di 18,87 euro. L’AGCOM ha sollevato la seguente questione: “Il canone retail per l’offerta “Voce” (18,87 € I.I. pari a 15,47 € I.E.), unitamente ai ricavi aggiuntavi da traffico telefonico, non garantiscono la presenza di un margine economico per la contestuale fornitura del servizio ADSL”. Occorre ricordare che la qualunque fornitore deve pagare TIM per l’utilizzazione della rete di rame.

Se sei già cliente ADSL, però, continui a pagare – il paradosso di TIM

Il paradosso più grande, però, consiste nel fatto che chi ha già attiva una linea ADSL continuerebbe a pagarla, senza sconti o facilitazioni. I beneficiari sarebbero soltanto quelle 500mila utenze che non hanno mai fatto richiesta di una connessione ADSL e che avevano una linea solo voce entro il 15 maggio 2020.

Ma il paradosso – come fa notare dday.it – si complica sempre di più: la motivazione etica era quella di raggiungere le fasce meno tutelate della popolazione, ma è anche vero che difficilmente una famiglia indigente paga circa 20 euro per una connessione, quando può averla a un prezzo molto più basso con lo smartphone.

La decisione dell’AGCOM non è ancora arrivata: si attende la nomina di un nuovo presidente e poi avverrà la consultazione finale.

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