Guida Postepay di Poste Italiane: ecco tutto quello che c’è da sapere

Ecco una breve guida sulle caratteristiche principali della Postepay di Poste Italiane.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco una breve guida sulle caratteristiche principali della Postepay di Poste Italiane.

La Postepay di Poste Italiane è una carta prepagata grazie alla quale è possibile fare shopping sia in Italia che all’estero e prelevare contante presso gli sportelli Atm Postamat e bancari. Quella standard non ha alcun costo di gestione ma solo di emissione di 10 euro. La Evolution che è quella “evoluta” ovvero con Iban ha un costo di emissione di 5 euro ed un canone annuo di 10 euro. Ecco una breve guida per usare al meglio la Postepay.

Postepay di Poste Italiane, una semplice guida

Tutti possono diventare titolari della Postepay. Non ci sarà infatti bisogno di possedere un conto corrente, basterà recarsi presso degli uffici di Poste Italiane e richiederla presentando un documento di identità in corso di validità ed il proprio codice fiscale.

Essa potrà essere richiesta soltanto da coloro che hanno compiuto diciotto anni. I minorenni, invece, potranno richiedere la Postepay Junior. Attenzione, però, i piccoli dovranno essere accompagnati da uno dei genitori. Entrambi, poi, dovranno presentare presso gli uffici postali il proprio documento in corso di validità ed il codice fiscale.

Qualora si abbiano problemi con la Postepay (furto o perdita) la si potrà bloccare immediatamente sia in Italia che all’estero. Il numero gratuito dal nostro paese è l’800.90.21.22 mentre dall’estero si dovrà digitare la seguente numerazione +39.02.34980.131.

Guida Postepay: info più importanti

Poste Italiane comunicano che anche all’estero si potranno effettuare prelievi con la propria Postepay presso tutti gli sportelli ATM Visa e Visa Electron. Ricordiamo che dal 19 giugno 2018 per le nuove regole introdotte dalla direttiva antiriclaggio chi non ha evoluto la propria Postepay New Gift in Standard non potrà più pagare online e su canali fisici, prelevare presso sportelli Postamat e bancari e ricevere ricariche. Le altre carte non più utilizzabili dalla scorso mese sono anche la My Postepay, la e-Postepay, la Postepay Twin ed infine la Postepay EnelMia.

Per continuare ad utilizzare la propria carta la si dovrà trasformare (senza alcun costo) in prepagata Postepay Standard presso gli uffici postali. In alternativa, allo sportello, si potrà richiedere l’estinzione di essa senza pagare nulla e avendo il rimborso dell’importo presente (previa presentazione del codice di rimborso). Ovviamente si dovrà presentare il proprio documento di riconoscimento in corso di validità ed il codice fiscale.

Per quanto concerne l’intestazione, la Postepay potrà essere intestata ad una sola persona ed ognuno ne potrà avere al massimo tre. Infine ricordiamo che la differenza principale tra una carta standard ed una evoluta è che quest’ultima è dotata di codice Iban grazie al quale si potranno gestire le principali operazioni di un conto corrente come l’accredito dello stipendio/pensione o anche la possibilità di effettuare bonifici.

Leggete anche: Postepay Evolution di Poste Italiane “più che un’evoluzione, è una rivoluzione”: info e costi.

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Argomenti: Conti e carte, Carta PostePay