Guadagnare con il trading online tra miti e verità

Sono veri i racconti di guadagni eccezionali ottenuti con il trading online? Abbiamo provato a fare chiarezza

di Enzo Lecci, pubblicato il
Sono veri i racconti di guadagni eccezionali ottenuti con il trading online? Abbiamo provato a fare chiarezza

Sempre più italiani sono affascinati dai guadagni facili e immediati che vengono pubblicizzati dalle piattaforme di trading online. Il trading binario e il Forex e CFD Trading sembrano essere diventati la nuova leva per fare soldi facilmente e quasi senza impegno. Questa è l’immagine che viene fornita al pubblico, anche per motivi pubblicitari, ma quanto c’è di vero?

Dopo l’iniziale boom acritico del trading online, adesso si è passati a una fase nuova. In tanti si chiedono se il trading sia una truffa e se, a conti fatti, le storie dei maxi guadagni sono vere. Su quest’ultime non sembrano esserci margini di dubbio. I forti guadagni messi a segno da alcuni traders e finiti sui giornali sono esempi di come e quanto si possa guadagnare con il trading. Si tratta, però, di esempi e non della regola.

Un concetto però deve essere chiaro: chi ha guadagnato tanto con il trading binario e il trading di CFD non è stato baciato dalla fortuna. Fare trading infatti significa informarsi e studiare i grafici. In pratica senza formazione alcuna e confidando solo nella sorte si va incontro a pesanti perdite. Il trader principiante che sbanca il broker, quindi, esiste solo nei sogni.

In generale la recente diffidenza verso opzioni binarie e trading di CFD è stata anche il frutto di una serie di inchieste di alcune trasmissioni tv su questo mondo. Appena la tv ha iniziato a mettere in luce alcune vicende poco chiare sul mondo del trading, subito si è diffuso il sospetto, sbagliato, che tutte le piattaforme di trading fossero una truffa. La realtà non è però questa come dimostrato dal numero altissimo di italiani che ogni giorno affollano le piattaforme di trading.

Piattaforme trading legali: puntare sempre sui broker autorizzati

Rispetto al passato, oggi il mercato del trading è caratterizzato da una serie di pochi grandi players che si spartiscono la fetta più consistente del pubblico. Molti dei nomi di questi broker sono noti anche a chi non fa parte del settore. La notorietà raggiunta da tali operatori è una prova che essi non siano una truffa. Questi broker, inoltre, sono i primi a mettere in evidenza in tanti rischi del trading online. Non è raro infatti imbattersi in messaggi che evidenziano la possibilità di perdere tutto il proprio capitale a seguito dell’utilizzo di strumenti a leva come i CFD. I più importanti operatori, inoltre, sollecitano sempre ad investire quella parte di capitale personale di cui si può fare a meno.  Questo principio viene ribadito anche all’interno di corsi di formazione su come fare trading.

Al d là di tali avvertenze è poi ovvio che non ci sia alcun limite alla possibilità da parte di uno studente di scommettere con le opzioni binarie e i CFD. Tutto deriva quindi da una responsabilità che resta personale anche nel caso del cosiddetto social trading.

Dalla responsabilità personale deriva poi il fatto che anche le perdite e i guadagni sono personali. Sia il trading binario che il trading di CFD, quindi, sono sfrutto di strategie individuali. Certamente con una profonda esperienza è possibile guadagnare di più ma i rischi sono comunque sempre in agguato.

In conclusione si può quindi dire che, al di là dei messaggi pubblicitari, il trading online permette di aumentare il proprio capitale ma anche di rimediare perdite. L’importate è non approcciarsi a questo mondo come un gioco. Sempre da evitare, per finire, i broker non autorizzati.

 

 

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Argomenti: Trading

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