Governo Draghi: sarà una speranza per i risparmiatori?

L'eventuale Governo Draghi potrebbe costituire una speranza concreta per i risparmiatori. Questo è quanto afferma Coordinamento Nazionale Dalla Parte del Consumatore.

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L'eventuale Governo Draghi potrebbe costituire una speranza concreta per i risparmiatori. Questo è quanto afferma Coordinamento Nazionale Dalla Parte del Consumatore.

L’ipotesi del governo Mario Draghi per il Coordinamento Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” potrebbe costituire una speranza concreta per i risparmiatori. Ciò grazie anche alla cosiddetta “legge Draghi” ovvero al Testo Unico dell’Intermediazione Finanziaria (Tuif) d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 che ancora oggi rappresenta la norma di riferimento dei contratti di intermediazione finanziaria. Parliamo di quella che si applica nelle controversie tra risparmiatori e intermediari finanziari.

Legge Draghi e risarcimento danni per risparmiatori

L’avvocato Emilio Graziuso, responsabile nazionale del coordinamento “Dalla Parte del Consumatore” afferma che è proprio grazie ad alcune norme contenute nel Tuif che è stato possibile far riconoscere sia davanti la Corte di Cassazione che in sede di merito il diritto al risarcimento del danno in favore di quei risparmiatori coinvolti negli ultimi scandali finanziari come quello della Veneto Banca o di Cirio. Il Testo Unico dell’Intermediazione Finanziaria infatti prevede degli obblighi precisi di informazione gravanti sugli intermediari finanziari al momento della stipula di un contratto (titolo o prodotto finanziario) con il risparmiatore. Nel Tuif, poi, c’è anche una norma secondo la quale “grava sull’intermediario finanziario l’onere di provare di aver assolto agli obblighi di informazione previsti dalla disciplina di settore “.

Secondo il Coordinamento, quindi, il professor Draghi ha già in passato posto l’attenzione sulla tutela contrattuale dei risparmiatori. Proprio per questo si spera che vi sia un aggiornamento delle normativa di settore e che vengano adottate misure concrete grazie alle quali, laddove ci siano i presupposti, venga erogato il ristoro dei danni subiti dai risparmiatori.

Per l’avvocato Graziuso ed il Coordinamento è necessario inoltre che vengano introdotte delle nuove norme ancora più stringenti che regolino le diverse criticità tra intermediari e risparmiatori e che vi siano delle conseguenze a livello legislativo se si violano le norme a tutela dei risparmiatori.

In questo modo si eviterebbe l’incertezza del diritto derivante dal vuoto normativo che purtroppo c’è in tale settore.

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