Gli italiani risparmiano molto ma non investono

Gli italiani sono un popolo che risparmia molto ma investe poco. Ecco cosa si evince dalla ricerca pubblicata da wallstreetitalia.com e condotta da Allianz in collaborazione con Euler Hermes.

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Gli italiani sono un popolo che risparmia molto ma investe poco. Ecco cosa si evince dalla ricerca pubblicata da wallstreetitalia.com e condotta da Allianz in collaborazione con Euler Hermes.

Gli italiani son un popolo che risparmia molto ma investe poco. La ricchezza finanziaria infatti è pari a 4.244 miliardi di euro ma questo non basta.  Una ricerca pubblicata dal noto sito wallstreetitalia.com e condotta da Allianz in collaborazione con Euler Hermes spiega il perché.

La ricerca condotta da Allianz ed Hermes

Dalla ricerca condotta da Allianz, con la collaborazione di Euler Hermes, emerge che 100 euro investiti da un cittadino italiano nel 2003 sono diventati 124 euro nel 2017 .

Il rendimento è stato del 24%. La stessa cifra investita da un cittadino finlandese nel 2003 è diventata di 221 euro nel 2017. Il rendimento in quest’ultimo caso è stato del 121%. Il rendimento di un cittadino portoghese nello stesso periodo è stato del 60%, quello di un cittadino belga del 62% e quello di un cittadino irlandese del 65%. E ancora, quello di un austriaco del 68%, quello di un tedesco del 71%, quello di uno spagnolo del 72%, quello di un francese dell’82% e quello di un olandese dell’87%.

Perché capita questo? Come comunica il wallstreetitalia la risposta è che i finlandesi rispetto agli italiani hanno investito quote rilevanti dei loro risparmi sui mercati finanziari. Gli italiani, invece, hanno preferito i titoli di Stato nonché il denaro liquido. La ricchezza finanziaria, che è di circa 1.379 miliardi di euro, è parcheggiata in conti correnti che risultano essere improduttivi e alle volte anche costosi.

La spiegazione dell’autore della ricerca

Arne Holzhausen, che è l’autore della ricerca insieme a Bendikt Fritz, ha spiegato che risparmiare in modo disciplinato sicuramente è importante ma questo non basta dato che si vive negli ultimi anni in un contesto dove i tassi di interesse sono molto bassi. I depositi bancari o anche le obbligazioni, infatti, rendono pochissimo. Purtroppo vista l’incertezza del periodo molti risparmiatori vogliono tenere il proprio denaro al sicuro ma questo, spiegano i due, non li arricchisce anzi li rende più poveri.

I finlandesi, gli olandesi, gli irlandesi ed anche gli spagnoli, invece, hanno capito che lasciando più denaro sui mercati azionari esso frutta di più. In questo modo lasciano che siano proprio i soldi a lavorare per loro.

Gli italiani lasciano invece riposare i propri soldi sui conti corrente per cui sono loro a lavorare per i soldi.

Secondo Holzhausen i risparmiatori dovrebbero cambiare il loro modo di operare ma per questo si dovrebbero creare degli incentivi e far sì che le loro conoscenze finanziarie aumentino. Dovrebbero poi comprendere la reale importanza dell’investimento dei lori risparmi a lungo termine.

Leggete anche: Investire i propri risparmi senza rischi si può grazie ai bfp, ai piani di accumulo e ai conti deposito.

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