Gestione patrimonio: attenzione all’inflazione, è dietro l’angolo?

Attenzione all' inflazione: riduce il potere d'acquisto dei risparmi

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L’inflazione è la variazione del prezzo dei beni di consumi nel tempo. Sembrava fosse del tutto sparita nei paesi ricchi ma con l’emergenza pandemia si è iniziato a parlare di un suo possibile ritorno. Ciò è nettamente improbabile ma è meglio prepararsi.

L’inflazione: cos’è

Con l’emergenza Coronavirus gli economisti sono tornati a parlare di inflazione. L’eventualità è improbabile anche per la maggior parte di loro ma ci sono stati diversi sintomi che farebbero pensare ad un suo ritorno. Ma cos’è nel dettaglio? Ebbene un aumento nel tempo di beni e servizi la cui conseguenza principale è la diminuzione del valore del denaro. Ecco un esempio: se prima per acquistare un caffè bastava 1 euro con l’inflazione il prezzo crescerebbe.

Il problema si crea quando l’inflazione cresce troppo in quanto il costo della vita aumenta di molto e i salari risultano essere più bassi per cui la popolazione si impoverisce. Ciò accadde in occidente a partire dagli anni settanta quando nei paesi ricchi l’inflazione crebbe di una media del 10% l’anno. I motivi principali furono l’aumento del prezzo delle materie prime come il petrolio ma anche quello del costo del lavoro.

Anche quando l’inflazione cresce troppo poco si hanno problemi. In questo caso, però, si parla di deflazione ovvero della diminuzione nel tempo di prezzi di beni e servizi che è un gravo danno per l’economia in quanto alla lunga si danneggia la crescita.

Al momento l’inflazione nelle economie più sviluppate si tiene sotto l’obiettivo del 2% anche se ci sono stati negli ultimi anni dei cambiamenti. Nella zona euro, ad esempio, a dicembre 2020 è passata da un -0,3% al 0,9% che è l’aumento più elevato da più di 10 anni.

L’inflazione riduce il potere d’acquisto dei risparmi

L’inflazione dovrebbe essere uno degli aspetti chiave per gestire il proprio patrimonio. Qualora ci fosse un’inflazione al 2,5%, ad esempio, si potrebbe perdere 1/5 del patrimonio in pochissimi anni. Senza investire il proprio denaro, quindi, il rischio è quello di perdere una parte di esso.

Bisognerebbe perciò iniziare ad investire anche piccole somme fin da subito e con costanza. Se si aggiungessero, ad esempio, al proprio capitale 150 euro al mese si potrebbe avere in 3 anni un bel gruzzoletto mentre in 5 anni si potrebbe fare ad esempio il viaggio tanto desiderato. Dopo 20 anni arrivare anche a poter acquistare una casa.

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