Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: cos’è e chi tutela

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi offre garanzie sui depositi bancari effettuati nelle banche che aderiscono al consorzio riconosciuto dalla Banca D’Italia.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi offre garanzie sui depositi bancari effettuati nelle banche che aderiscono al consorzio riconosciuto dalla Banca D’Italia.

Il Fondo Interbancario Tutela Depositi nasce nel 1987 come un consorzio volontario, per poi divenire una forma di diritto privato riconosciuta dalla Banca D’Italia a tutela del depositante. Le banche che aderiscono al FITD fanno in modo di fornire la liquidità necessaria al Fondo per permettergli di perseguire i suoi scopi di tutela: ad esso aderiscono tutte le banche italiane, poiché l’adesione al FITD è divenuta obbligatoria a partire dal 1993, tranne o crediti cooperativi, che hanno un Fondo di Tutela proprio. Al seguente link è possibile trovare tutte le banche che aderiscono al FITD http://www.fitd.it/banche_cons/banche_consorziate/consorziate_elenco_ordAlf.pdf    

Cosa Garantisce il Fondo tutela depositi

La sicurezza su cui si fonda il sistema bancario italiano è garantita in larga parte proprio dal Fondo Interbancario che assicura i depositanti da dissesti bancari che potrebbero minarne l’economia, poiché il cliente della banca, non avendo libero accesso a tutte le informazioni che potrebbero tutelare la propria liquidità, è inconsapevole dei pericoli a cui viene sottoposto il denaro che deposita nella banca. Il Fondo assicura la restituzione del denaro perso a causa di malfunzionamenti bancari, nel giro di 20 giorni lavorativi e per un limite pari a 100 mila euro per ogni depositante.  

Quali fondi sono ammessi al rimborso del FITD

Il Fondo Interbancario garantisce la restituzione dei depositi effettuati nelle banche italiane e nelle loro succursali extracomunitarie; compresi nella tutela del Fondo anche gli assegni circolari e altri titoli. Sono quindi garantiti al rimborso:

  • conti corrente
  • conti deposito sia liberi che vincolati
  •  assegni circolari
  • certificati di deposito nominativi

  La tutela ovviamente si estende anche alle banche on line e non solo a quelle che hanno una sede fisica, ma accertarsi sempre che la banca on line che si è scelta aderisca al Fondo Interbacario .   Sono esclusi dalla garanzia offerta dal Fondo Interbancario Tutela Depositi

  • tutti i depositi rimborsabili al portatore (come ad esempio depositi effettuati su un libretto al portatore)
  •  pronti contro termine, che sono considerati investimenti e non depositi
  •  obbligazioni, operazioni in titoli (che sono investimenti e non depositi) e cambiali
  • il capitale sociale della banca
  •  i depositi di pubbliche amministrazioni
  •  crediti delle tasse e depositi emessi dalla banca a suo nome
  •  depositi effettuati con tassi di interesse particolare che hanno posto la banca nella condizione del deterioramento finanziario

 

Limiti e condizioni del Fondo Intebancario di Tutela dei Depositi

  •  ciascun depositante è garantito per un rimborso pari a 100 mila euro, limite che sarà aggiornato nel tempo dalla Banca D’Italia
  •  Il rimborso verrà effettuato in 20 giorni lavorativi a partire dagli eventi che hanno portato alla perdita del deposito; il termine di 20 giorni può però subire una proroga da parte della Banca D’Italia, ma mai superiore ai 10 giorni lavorativi.

 

Limite di copertura

Il limite di copertura offerto dal FITD è in base al nominativo del depositante e non per deposito, quindi se uno stesso cliente possiede due o più conti in cui ha depositato una somma totale superiore ai 100.000 euro, la tutela coprirà soltanto 100.000 euro. Se i depositi invece sono stati effettuati in conti di diverse banche la copertura garantita dal FITD è sempre di un limite massimo di 100.000 euro per depositante, ma su ciascuna banca il cui il titolare detiene depositi (su tutto il territorio nazionale) In caso di depositi contestati a due o più persone il FITD garantisce una tutela del deposito pari a 100.000 euro per OGNI depositante, quindi uno stesso conto è garantito per 100 mila euro ogni intestatario. La garanzia del FITD è estesa oltre che alle persone fisiche anche alle società.

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Argomenti: Conti e carte