Follie per le scarpe Lidl: cosa si nasconde dietro la strategia di marketing che punta sul risparmio

Per anni è stato il tempio del risparmio, adesso si può parlare di vera e propria Lidlmania: le sneakers Lidl rappresentano una rivoluzione. Perché?

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Per anni è stato il tempio del risparmio, adesso si può parlare di vera e propria Lidlmania: le sneakers Lidl rappresentano una rivoluzione. Perché?

Cosa c’è dietro il successo delle scarpe Lidl, sneakers che semplicemente riprendono i colori che caratterizzano il logo della grande catena di discount? Il dato di fatto è semplice: dopo che sono andate letteralmente a ruba nel Regno Unito, in Germania, Finlandia, Belgio e Paesi Bassi, è toccata anche l’Italia questa singolarissima ‘febbre’, quali sono le ragioni?

La catena tedesca Lidl è arrivata in Italia negli anni ’90 e diciamo la verità non ha mai goduto di una buona pubblicità: spesso è stata snobbata, considerata semplicemente un luogo dove fare la spesa risparmiando sì, ma anche rinunciando alla qualità dei prodotti. L’immagine poi è lentamente cambiata, fino ad arrivare a sponsorizzare addirittura la nazionale di calcio italiana.

E siamo arrivati, adesso, al punto in cui Lidl vende scarpe a un prezzo ridottissimo e vanno a ruba immediatamente:  cosa si nasconde dietro a un successo oltre ogni aspettativa?

Il risparmio e la creazione di un prodotto ‘raro’: la strategia delle sneakers Lidl

Difficile comprendere le file davanti alle sedi italiane di Lidl che hanno fatto notizia e dominato le immagini anche dei telegiornali: si tratta di un discount che ha fatto un lavoro sul proprio brand molto accurato, riuscendo a ottenere risultati di mercato probabilmente inattesi.

La ricetta potrebbe essere davvero semplice: l’ingrediente fondamentale è il risparmio, il costo contenutissimo delle scarpe e delle ciabatte Lidl, in un luogo in cui fare la spesa significa sempre di più spendere poco in un buon rapporto qualità/prezzo; il secondo ingrediente, quello decisivo, è l’aver saputo creare un valore dal nulla, un prodotto ‘raro’ anche se estremamente economico.

Insomma, Lidl è riuscita a creare questa pazza corsa agli scaffali rendendo ‘unici’ dei prodotti ultraeconomici, semplicemente immettendone sul mercato una quantità ‘limitata’.

C’è infine un ulteriore elemento: il reselling. Si tratta della possibilità di rivendita online con prezzi anche di 10 o di 20 volte maggiorati: e così moltissime persone se ne sono accaparrate quante più paia è possibile.

La scelta delle sneakers è stata vincente per Lidl: su collezionismo e altre follie

Le sneakers non sono state scelte a caso da Lidl: il mondo infatti è pieno di collezionisti di queste specifiche scarpe. Basta pensare semplicemente alle Air Jordan che, negli anni ’90, sono di fatto finite ai piedi di tantissimi appassionati di basket e non solo.

Di esempi ‘pazzi’ ce ne sono parecchi: le Yeezy di Kanye West e le sneakers Nike rivestite da Dior con valore di mercato intorno ai 25mila dollari. E spostandoci su altri prodotti, possiamo ricordare le t-shirt con marchio DHL (il corriere) vendute a partire da 120 euro a salire, oppure le borse simili alla Frakta di Ikea, sempre ‘immaginate’ da Balenciaga, vendute a 1700 euro.

Quello che ha fatto Lidl però rappresenta davvero una novità, anche rispetto a questi esempi: una campagna di marketing attraverso un prodotto estremamente economico ma lanciato sul mercato in pochi esemplari. E adesso c’è la Lidlmania e anche una crescita generale di fatturato per la catena tedesca.

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