Finanziamento Fotovoltaico da Veneto Banca

Un analisi approfondita e molto dettagliata sul prestito Fotovoltaico di Veneto Banca.

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

 Passiamo ora ad esaminare le principali caratteristiche del finanziamento fotovoltaico di Veneto Banca. Un prodotto strutturato in maniera più complessa che, come vedremo, è contraddistinto da differenti forme tecniche: una dalle caratteristiche quantitative più contenuta, e tipicamente chirografaria; una seconda, dalle caratteristiche quantitative ben più ampie, e di natura più personalizzabile e ipotecaria.

L’importo massimo ottenibile.

L’importo massimo ottenibile attraverso il finanziamento fotovoltaico di Veneto Banca varia tra un minimo di 10 mila euro e un massimo di 50 mila euro nella versione chirografaria; nella versione ipotecaria, con un minimo di 50 mila euro, l’importo verrà stabilito volta per volta in intesa con la banca, a seconda del valore dell’investimento e del controvalore del bene di garanzia ipotecato. Un importo che avrebbe potuto essere più elevato nella versione chirografaria, visto che sul mercato bancario non sono pochi coloro che riescono a giungere a un tetto superiore del doppio rispetto a quanto proposto dall’istituto di credito veneto (Intesa Sanpaolo, ad esempio).

La durata.

La durata del piano di ammortamento del prodotto dipenderà fondamentalmente dalla forma tecnica prescelta. Nell’ipotesi di finanziamento fotovoltaico chirografario, infatti, l’estensione temporale del servizio di credito oscillerà tra un minimo di 18 mesi e un massimo di 10 anni. Nell’ipotesi di finanziamento fotovoltaico con mutuo ipotecario, invece, il piano di ammortamento potrà essere modellato tra un minimo di 61 mesi e un massimo di 20 anni. Si tratta, a ben vedere, di durate piuttosto soddisfacenti: nella versione chirografaria sarà comunque consentito al cliente di poter spingere la durata dell’operazione fino a un massimo di 10 anni; nella versione ipotecaria, per importi maggiori e più consistenti, l’operazione potrà invece esser portata in durata fino a 20 anni. Una scelta certamente azzeccata, che potrà rispondere adeguatamente a gran parte delle esigenze monetarie della clientela della banca.

Sottolineiamo positivamente la presenza di un ammortamento con periodicità delle rate mensile, trimestrale o semestrale: Veneto Banca permette così al proprio cliente di scegliere con quale cadenza pagare le rate, per un’opzione che tornerà certamente utile a tutta quella clientela non lavoratrice dipendente, che preferisce gestire in maniera più elastica il proprio bilancio familiare e professionale, con periodicità di addebito delle rate più dilatate nel tempo, rispetto all’ordinaria previsione di pagamento mensile.

Tasso di interesse fisso.

Giungiamo quindi ad esaminare quanto previsto dall’istituto di credito in materia di tassi di interesse applicati al prodotto, partendo dal tasso di interesse fisso, calcolato sulla base dell’IRS lettera di durata, maggiorato di uno spread pari a 6,5 punti percentuali nell’ipotesi di finanziamento chirografario, e di 4,75 punti percentuali nell’ipotesi di mutuo ipotecario (uguale tasso anche per il periodo di preammortamento tecnico eventualmente stabilito in intesa con l’istituto di credito). Per comprendere se quanto applicato da Veneto Banca sia o meno conveniente, cerchiamo di riepilogare quanto applicato dai principali istituti di credito italiane, in buona parte già analizzati dal nostro portale nelle ultime settimane.

Costi collegati al contratto.

Come nostra prassi, prima di affrontare il discorso più complesso, dedicato all’applicazione dei tassi di interesse di riferimento sul contratto di finanziamento, andiamo a comprendere quali sono i costi connessi alla stipula e alla gestione del contratto. Partiamo, in questo caso, dalle commissioni di istruttoria, che come nell’ipotesi di finanziamento per finalità non fotovoltaiche, saranno pari a 1 punto percentuale sul capitale oggetto di prestito, così come imposto dalla gran maggioranza degli istituti di credito concorrenti.

Alle commissioni di istruttoria e all’imposta sostitutiva (0,25%), nella versione ipotecaria andrà inoltre aggiunta la commissione sulla perizia tecnica esterna, da parte di un esperto selezionato della banca, e da addebitarsi al cliente sulla base del valore dell’immobile. Il costo della perizia oscillerà da un minimo di 150 euro per valori inferiori ai 500 mila, a una forbice tra 250 e 1.200 euro in caso di immobili dal valore superiore (riteniamo, comunque, una minoranza delle fattispecie concrete presentate dinanzi alle scrivanie di Veneto Banca). In caso di accertamenti per gli stati di avanzamento lavori (e, pertanto, per sopralluoghi successivi al primo in caso di erogazione in più tranche) occorrerà aggiungere anche una commissione di 100 euro, e ulteriori 120 euro in caso di stipula del mutuo ipotecario in locali differenti da quelli della banca.

Alle spese sopra ricordate, relative alla stipula del contratto, possiamo inoltre annoverare le commissioni per la gestione del rapporto, relative principalmente alle commissioni di incasso rata, pari – come nella versione del finanziamento non fotovoltaico – a 2 euro per ogni rata, elevati a 5 euro nell’ipotesi in cui il pagamento della rata non dovesse avvenire con addebito su conto corrente (ma, ad esempio, a mezzo cassa, bonifico o RID. Prevista inoltre una commissione di 1,03 euro per il rilascio di quietanza dei pagamento delle rate, e 2,07 euro per invio avviso di scadenza rata (per rate con addebito automatico in conto corrente non è previsto alcun invio), e 2 euro per invio delle comunicazioni derivanti dagli obblighi di trasparenza (azzerate in caso di rendicontazione online). Commissioni, infine, per l’estratto conto annuale (15 euro) e per la certificazione degli interessi passivi (15 euro).

Il nostro giudizio.

Il prodotto di Veneto Banca non riesce a spiccare per particolari gradi di convenienza, sebbene tutti i principali elementi commerciali non siano di elevata sconvenienza rispetto alla media di mercato. Spread e gestione commissionale non appare in linea con le best performances della piazza, pur comprimendo il gap negativo su soglie inferiori a quelle proposte da altre banche concorrenti.

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Argomenti: Conti e carte, Mutui e Prestiti, Impianto Fotovoltaico

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