Acquisti a rate: conviene?

Finanziamenti per acquisti a rate, quali garanzie e documenti ci vogliono e convengono davvero? Ecco tutte le informazioni.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Finanziamenti per acquisti a rate, quali garanzie e documenti ci vogliono e convengono davvero? Ecco tutte le informazioni.

I Finanziamenti per acquisti a rate fanno parte del credito a consumo,  è possibile fare  acquisti scegliendo di rateizzare le spese, oppure per ottenere liquidità per acquistare quello che si vuole senza vincoli.

Il Credito al consumo comprende tutti i prestiti concessi per dilazionare i pagamenti, i prestiti personali e altre forme di finanziamento per acquisti a rate, erogati a favore di un consumatore. Il credito a consumo viene richiesto dai consumatori per acquisti non legati alla propria attività professionale. I finanziamenti per acquisti a rate, il credito a consumo, è disciplinato dal Decreto Legislativo n. 141/2010, emesso in attuazione della direttiva 2008/48/CE, relativo ai contratti di credito ai consumatori e il Decreto Legislativo n. 206/2005 che ha introdotto il Codice del consumo.

Acquisti a rate: come si ottiene il finanziamento

Il finanziamento per acquisto a rate, credito al consumo,  si differisce da altre forme di finanziamento per lo scopo per il quale viene richiesto il denaro.Si parla di credito al consumo solo quando si richiede il prestito per spese fatte a fine personale (per se stessi o per la propria famiglia) e non a titolo professionale.

Si ricorre al finanziamento a rate, ogni volta che scegliamo di pagare a rate un acquisto, sia che si tratti dell’elettrodomestico sia che si tratti dell’auto. Il finanziamento, credito a consumo, si attiva anche quando si chiede un prestito personale per avere liquidità.

Con il credito al consumo si può ottenere fino a 75.000 euro. A concedere il finanziamento è una banca o una società finanziaria, a siglare il contratto, spesso è l’intermediario: il punto vendita, il concessionario, ecc. Le banche e le finanziarie stipulano apposite convenzioni con i negozianti. In base alle convezioni stabilite, le finanziarie saldano il costo del bene o del servizio che hai acquistato presso il punto vendita, o concedono un finanziamento per acquisti a rate, di importo pari alla somma spesa, che il cliente si impegna a rimborsare a rate, insieme agli eventuali interessi applicati al prestito, alle spese e alle commissioni dovute al creditore. Nelle forme del finanziamento, il credito al consumo, di norma, ha una durata variabile da 12 mesi a 72 mesi.

Gli accordi stipulati con le banche e le finanziarie generalmente prevedono che la convenzione sia gratuita per il punto vendita, che comunque si fa carico della presentazione della domanda di finanziamento per acquisti a rate. Se la richiesta viene accettata e il finanziamento per acquisti a a rate viene accordato, il punto vendita incassa subito il prezzo del bene o del servizio venduto. Per incentivare gli acquisti, alcune convenzioni prevedono finanziamenti a tasso zero.

Acquisti a rate: entrano tutti i beni nel finanziamento?

I finanziamenti per acquisti a rate  che rientrano nell’ambito del credito al consumo possono essere distinti in quattro tipi:

  • i prestiti personali non finalizzati;
  • i prestiti finalizzati, cioè legati a un acquisto specifico;
  • le aperture di credito in conto corrente;
  • le carte di credito di tipo revolving.

L’articolo 122 del TUB definisce l’ambito di applicazione delle norme relative al credito al consumo e specifica alcuni dei casi di esclusione. Non sono considerati credito al consumo, tra gli altri:

  • i prestiti di importo inferiore a 200 euro e superiore a 75.000 euro;
  • i finanziamenti che non prevedono il pagamento di interessi e spese;
  • i finanziamenti di durata superiore a 5 anni e garantiti da ipoteca su immobili;• i finanziamenti richiesti per l’acquisto di terreni o immobili;
  • gli sconfinamenti di conto corrente.

Acquisti a rate: le linee guida e documenti da presentare

La Banca d’Italia ha pubblicato un utile vademecum del consumatore sul credito al consumo, dove ci sono informazioni chiare e precise sul credito al consumo e suggerimenti utili di come leggere gli annunci pubblicitari e a quale cose prestare la dovuta attenzione. Per la richiesta di un finanziamento per acquisti a rate  bisogna presentare alla banca, alla società finanziaria o al punto vendita convenzionato i seguenti documenti:

  • un documento di identità;
  • il codice fiscale;
  • un documento che dimostri il tuo reddito personale (a seconda della tua condizione lavorativa la busta paga, la dichiarazione dei redditi o il cedolino della pensione).

Se si hanno altri prestiti in corso, allegare alla richiesta di finanziamento per acquisti a rate anche le informazioni relative ai prestiti che si è richiesto in precedenza e che si sta rimborsando. In questo modo l’intermediario finanziario può farsi un’idea della capacità del contribuente di rimborsare il finanziamento per acquisti a rate e del rischio dell’operazione.

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