Federconsumatori segnala Ryanair ad Enac e Antitrust per mancato rimborso biglietti prossime settimane

La Federconsumatori segnala Ryanair all'Antitrust ed Enac per pratica scorretta sui rimborsi dei biglietti delle prossime settimane a seguito del nuovo Dpcm per il quale non è possibile spostarsi.

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La Federconsumatori segnala Ryanair all'Antitrust ed Enac per pratica scorretta sui rimborsi dei biglietti delle prossime settimane a seguito del nuovo Dpcm per il quale non è possibile spostarsi.

Aggiornamento 9 novembre è giunta la risposta della Ryanair, eccola:

Tutti i passeggeri, con viaggi tra il 6 novembre e il 3 dicembre, i cui voli sono stati cancellati o interessati dalle restrizioni italiane sugli spostamenti, stanno ricevendo informazioni circa le opzioni a loro disposizione, compresi i cambi di volo gratuiti, i rimborsi ed i voucher, secondo quanto previsto dalla legge vigente.

 

La Federconsumatori ha trasmesso all’Antitrust e ad Enac una segnalazione sulla condotta della Ryanair. La compagnia aerea low cost, infatti, secondo la testimonianza di molti utenti che si rivolti all’associazione, si sarebbe rifiutata di rimborsare i biglietti per voli delle prossime settimane nonostante sia entrato in vigore un nuovo decreto che impone nuove disposizioni per arginare la diffusione da Coronavirus. Ma vediamo meglio cosa sta succedendo.

Federconsumatori segnala Ryanair all’Antitrust ed Enac per pratica scorretta sui rimborsi

La Federconsumatori non ci sta e sulla pagina ufficiale, ecco il link, comunica di aver presentato una segnalazione all’Enac e all’Antitrust perché la compagnia aerea low cost irlandese rifiuta il rimborso dei viaggi previsti per le prossime settimane.

Nella giornata del 6 novembre è entrato in vigore il nuovo Dpcm che impone dei nuovi divieti per arginare la diffusione del Coronavirus. Tra questi c’è anche il divieto di spostamento delle persone se non per comprovate necessità di lavoro o di salute fino al 3 dicembre. I viaggi previsti nelle prossime settimane, quindi, non saranno fruibili per cui in molti hanno chiesto il rimborso che non è stato però accordato. Numerosi utenti si sono infatti rivolti alla Federconsumatori comunicando l’accaduto e riferendo che la Ryanair rifiuta di restituire non solo l’importo versato ma anche un eventuale voucher nonostante l’oggettiva impossibilità di utilizzare i ticket di viaggio per le norme anti-covid.

La posizione della Federconsumatori

Per la Fedeconsumatori la condotta della compagnia aerea lede il diritto degli utenti a ricevere il rimborso e per questo ha inviato una segnalazione all’Enac e all’Antitrust chiedendo di bloccare tale condotta. In attesa che le Autorità competenti prendano in esame l’istanza presentata, l’associazione esorta tutti gli utenti coinvolti ad inviare delle segnalazioni e a chiedere informazioni e assistenza necessaria contattando le sedi in tutta Italia.

La risposta della Ryanair

Dalla Ryanair non è giunta alcuna risposta ma sulla home, ecco il link, è sempre presente una pagina intera su come ottenere rimborso e voucher per i clienti che hanno prenotato direttamente sul sito o mediante la app.

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