Fastweb torna alla fatturazione ogni 30 giorni: ecco da quando e tutte le ultima novità

Rivoluzione Fastweb: dopo Vodafone anch'essa tornerà alla fatturazione ad ogni trenta giorni. Ecco le info in merito e le novità sul mobile.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Rivoluzione Fastweb: dopo Vodafone anch'essa tornerà alla fatturazione ad ogni trenta giorni. Ecco le info in merito e le novità sul mobile.

Novità importanti arrivano dalla Fastweb. Dopo l’annuncio di Vodafone anche tale compagnia telefonica, infatti, ha annunciato che tornerà alla tariffazione a 30 giorni contro quella poco amata dei 28 giorni. Ecco le ultime notizie a riguardo nonché quelle riguardanti il mobile.

Fastweb torna alla fatturazione ad ogni trenta giorni

Dopo l’annuncio della Vodafone è arrivato anche quello della Fastweb. Quest’ultima, infatti, tornerà alla fatturazione ad ogni trenta giorni. Il Ceo della Fastweb, in un’intervista al Sole 24 Ore in merito al procedimento aperto dall’AGCOM contro la fatturazione a 28 giorni, ha comunicato che l’azienda per la quale lavora è stata costretta ad adeguarsi a tale fatturazione per esigenze di mercato.

Lo stesso ha aggiunto però che il prima possibile e, quindi entro l’inizio dell’anno ovvero il 2018, la Fastweb tornerà alla fatturazione a trenta giorni. Alberto Calcagno ha inoltre aggiunto che il ripristino delle bollette ad ogni trenta giorni dovrebbe essere consentito solo per il fisso e per le offerte ibride e non per quelle mobile.

Fasterb Mobile e tutte le novità

Alberto Calcagno, dopo aver annunciato che la fatturazione tornerà ad essere ad ogni trenta giorni, ha aggiunto che il 20 novembre verranno aggiunte nuove componenti alle offerte mobile. Lo stesso ha anche dichiarato che il mercato li sta premiando in quanto rispetto allo scorso anno la Fastweb Mobile ha raggiunto il milione di clienti con una crescita, quindi, del 60%.

Per quanto concerne la deroga del roaming in UE, dove Fastweb Mobile applica delle limitazioni su traffico dati e chiamate nei 31 paesi aderenti alla nuova normativa, Calcagno ha comunicato che la sua azienda l’ha richiesta perché rispetto alle altre sostiene dei costi maggiori come quelli dei servizi ancillari, dalla segreteria telefonica al call me, che sono espressi in forma trasparente.

Proprio per questo il legislatore, secondo Calcagno, dovrebbe richiedere che al cliente vengano espressi i costi di tutti i servizi senza che essi vengano occultati e scoperti dai fruitori solo in fattura. Leggete anche: Passa a Fastweb Mobile e Tiscali offerte ottobre 2017 con Infinity, minuti, sms e internet in 4G.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Fastweb

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