Falsi accrediti su Postepay: ecco la nuova truffa che corre via e-mail

Attenzione ai falsi accrediti Postepay: è la nuova truffa che corre via e-mail.

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Attenzione ai falsi accrediti Postepay: è la nuova truffa che corre via e-mail.

Una nuova truffa corre via e-mail e riguarda un fantomatico accredito Postepay. Il Commissariato della Polizia Postale invita a prestare la massima attenzione a tale messaggio in quanto si tratta di un’ennesima truffa atta ad ottenere dati sensibili per poi prosciugare i conti degli ignari clienti.

Falsi accrediti su Postepay: la nuova truffa

La nuova truffa rilanciata dalla Polizia Postale riguarda la carta Postepay.

Il messaggio che arriva via e-mail e al quale bisogna prestare la massima attenzione recita (ad esempio) quanto segue: “abbiamo ricevuto una segnalazione di accredito di euro 134,25 da UFFICIO POSTALE 47. L’accredito è stato temporaneamente bloccato a causa dell incongruenza dei suoi dati, potra ora verificare i suoi dai e al ricevimento di essi , entro 48 ore le accrediteremo la somma sul suo conto postale. Acceda al servizio accrediti online Poste.it e verifichi i suoi dati Cordiali saluti, Poste Italiene”.

La polizia Postale invita a non fornire mai le proprie credenziali d’accesso quando arrivano via e-mail tali messaggi anche molto sgrammaticati. Inoltre Poste Italiane non chiederà mai che vengano forniti dati personali tramite tale modalità. Il consiglio è quindi quello di cestinare immediatamente il messaggio che arriva o denunciare l’accaduto alle autorità competenti.

E’ indispensabile, inoltre, come spiega la Polizia Postale, non cliccare mai sui link che si trovano in fondo al messaggio. Essi, infatti, conducono solitamente a siti che sembrano simili a quello delle Poste ma che in realtà sono falsi. Ricordiamo nuovamente che Poste Italiane non usa tale modalità per le sue attività o per chiedere informazioni al cliente. Qualora foste rimaste comunque incappati in una delle tanti frodi che girano via web, potrete contattare associazioni di difesa dei consumatori.

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