Documentazione necessaria per smarrimento e danneggiamento bagaglio, le dritte dell’Enac

Le informazioni sulla documentazione da presentare nel caso di smarrimento e di danneggiamento bagaglio come comunica l'Enac.

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Le informazioni sulla documentazione da presentare nel caso di smarrimento e di danneggiamento bagaglio come comunica l'Enac.

L’Enac, che è l’autorità italiana di regolamentazione tecnica, vigilanza e certificazione nel settore dell’aviazione civile (sottoposta al contro del Ministero degli Interni), ha fornito una carta dei diritti dei passeggeri ovvero un opuscolo informativo mediante il quale questi ultimi potranno sapere quali sono le loro tutele. Ecco allora quale sarà la documentazione da presentare nel caso di smarrimento e di danneggiamento bagaglio.

Danneggiamento bagaglio: ecco la documentazione da presentare

Enac invita tutti i passeggeri entro sette giorni dalla data in cui si è aperto il cosiddetto “rapporto di danneggiamento bagaglio” ad inviare la documentazione specifica all’Ufficio Relazioni e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato.

In questo modo quest’ultima avvierà la pratica di risarcimento. Ecco tutti i documenti che si dovranno presentare:

  • innanzitutto il codice di prenotazione del volo qualora quest’ultimo sia stato acquistato via internet oppure il biglietto originale qualora esso sia cartaceo,
  • servirà poi l’originale del Pir rilasciato in aeroporto. Per chi non lo sapesse, esso è il codice univoco costituito da dieci numeri e lettere che consentirà di riconoscere il bagaglio,
  • sarà necessario presentare anche un elenco degli oggetti contenuti nel bagaglio che abbiano riportato danni ed infine
  • il talloncino di identificazione del bagaglio.

Enac comunica che in caso di danneggiamento, smarrimento o ritardata consegna, il passeggero avrà diritto ad un risarcimento fino a 1000 DSP (diritti speciali di prelievo) e quindi che si aggirerà intorno ai 1.100 euro dalle compagnie della Ue e dai paesi che aderiscono al trattato di Montreal. Invece si avranno circa 18 euro per chilo dalle compagnie che non aderiscono alla Convenzione di Varsavia salvo che il passeggero non abbia sottoscritto una assicurazione integrativa sul bagaglio.

Smarrimento bagaglio: la documentazione da presentare

L’Enac comunica che se entro 21 giorni dall’apertura del cosiddetto “rapporto di smarrimento bagaglio” non si riceveranno notizie sulla pratica aperta, si dovrà inviare tutta una serie di documenti all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è fatto il viaggio.

Quest’ultima inizierà poi la pratica di risarcimento. Ecco i documenti da presentare:

  • codice di prenotazione del volo qualora quest’ultimo sia stato acquistato via internet oppure il biglietto originale qualora esso sia cartaceo,
  • originale del Pir rilasciato in aeroporto,
  • elenco degli oggetti contenuti nel bagaglio smarrito,
  • il talloncino di identificazione del bagaglio e la eventuale prova che ci sia stato un pagamento dell’eccedenza del bagaglio,
  • elenco eventuale contenuto mancante qualora il bagaglio sia stato ritrovato,
  • originali degli scontrini o fatture fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (e quindi in relazione alla durata dell’attesa) per sostituire i propri oggetti personali contenuti nel bagaglio,
  • coordinate bancarie complete e quindi nome e indirizzo Banca, codici Iban, Abi, Can, codice Swift e numero di conto corrente. Qualora i dati non si riferiscano all’intestatario della pratica si dovrà anche specificare l’indirizzo di residenza, e-mail e fax (se disponibili) e numero di telefono.

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