Depositi bancari in aumento ma conti più cari: come risparmiare

I depositi in banca ed i conti correnti aumentano di numero e costo: ecco allora delle dritte su come risparmiare.

di , pubblicato il
Ecco i migliori conti deposito vincolati di aprile 2021: quelli che rendono di più di un semplice conto corrente.

Dai dati dell’Abi di febbraio 2021 emerge che i depositi in banca hanno registrato un nuovo aumento del 10,2% per un totale di 1.746 miliardi di euro. Questo vuol dire che gli italiani continuano ad essere prudenti parcheggiando il loro denaro presso un istituto Bancario. C’è però un dato negativo: il costo del conto corrente che nell’ultimo anno è aumentato, anche quello online. Ecco allora qualche trucchetto per risparmiare.

Conti correnti più cari e conti deposito maggiori

L’incertezza del futuro ha fatto sì che gli italiani diventassero ancora più prudenti. Con l’emergenza Coronavirus, poi, tale la prudenza è cresciuta ancora di più. Gli ultimi dati dell’Abi ovvero dell’ Associazione Bancaria Italiana comunicano infatti che i depositi della clientela sono aumentati dell’10,2% e l’ammontare dei depositi è arrivato fino a 1.746 miliardi. Nell’ultimo periodo, quindi, sono cresciuti i depositi ma anche i costi per la gestione del conto corrente.
I dati di Bankitalia del 2019 comunicano infatti che la spesa media di gestione di un conto corrente online era di 21,4 euro con un aumento di 5,9 euro rispetto all’anno antecedente soprattutto a causa delle spese fisse. La differenza sostanziale tra i conti tradizionali e online, poi, ha spiegato Bankitalia è di circa 67,2 euro dovuta in principal modo ad una struttura tariffaria più bassa di questi ultimi e non dal numero di servizi proposti.

I rincari dei conti correnti: ma come risparmiare?

Anche Sostariffe.it ha analizzato i costi dei conti correnti ed è emerso che anche per quelli online c’è stato un lieve aumento: si è passati da 26,82 euro a 29,67 euro. Il rincaro dei conti correnti online è stato, secondo l’analisi, del 29% mentre quello dei tradizionali del 22%.

Anche il canone della carta di credito ha subito un aumento del 9,59% arrivando a 23,74 euro contro i 21,66 euro dell’anno antecedente. Il costo delle carte di debito, invece, è stato abolito quasi del tutto.
Per risparmiare qualcosina, il primo consiglio è quello di effettuare una comparazione delle offerte scegliendo quella più consona alle proprie aspettative. E poi, controllare sempre qual è il costo annuo per la carta di credito. Alcune banche non lo fanno pagare ma altre prevedono uno sconto per il primo anno ma poi nel secondo il prezzo sale un tantino.
Un altro suggerimento per risparmiare sul conto corrente è quello di effettuare i bonifici solo online in quanto solitamente sono gratuiti o costano poco rispetto allo sportello dove possono arrivare fino a 5 euro. Anche pagare bollette allo sportello è sconsigliato in quanto le commissioni potrebbero risultare davvero alte. Meglio , quindi, domiciliare le utenze o pagarle con carta di credito. Infine un ultimo suggerimento è quello di controllare sempre quanto costa prelevare da una banca diversa dalla propria. Solitamente le banche online non fanno pagare nulla ma ciò potrebbe cambiare a seguito della rivoluzione Bancomat.
Potrebbe interessarti: Conto corrente o conto deposito: vantaggi e svantaggi per imparare a risparmiare
[email protected]

Argomenti: ,