Prestito personale o delegazione di pagamento: quando si può richiedere e come?

La delegazione di pagamento è un prestito personale, che può essere richiesto dai dipendenti pubblici e privati, viene chiamata anche doppia cessione del quinto: ecco come richiederla.

di Angelina Tortora, pubblicato il
La delegazione di pagamento è un prestito personale, che può essere richiesto dai dipendenti pubblici e privati, viene chiamata anche doppia cessione del quinto: ecco come richiederla.

La delegazione di pagamento o prestito personale segue lo stesso schema previsto per i prestiti con cessione del quinto dello stipendio ed è soggetta alla stessa normativa ( D.p.R. n. 180/1950) .

Nei prestiti con delegazione di pagamento il lavoratore che richiede il prestito, dà mandato al proprio datore di lavoro di trattenere mensilmente la rata da versare al creditore. La delegazione di pagamento può essere richiesta anche dal lavoratore che ha già richiesto un prestito per cessione del quinto in corso. In questo caso dalla retribuzione del lavoratore verrà trattenuto mensilmente un ulteriore quinto dell’importo netto, la soglia dei due quinti non può superare il 50% della retribuzione.

Prestito personale o Delegazione di pagamento: limiti imposti dalla legge

La legge impone limiti per il prestito con delegazione di pagamento:

  • l’importo trattenuto mensilmente dalla retribuzione del lavoratore non può superare il 50% della retribuzione totale;
  • impone la sottoscrizione di una polizza assicurativa sul prestito che tutela il creditore e il debitore in caso di morte prematura di quest’ultimo, di perdita del posto di lavoro o nel caso in cui si verifichino altre circostanze che impediscono il rimborso del prestito;
  • il prestito per delegazione di pagamento è solo per i lavoratori dipendenti, esclude i pensionati.

A seconda del volume della retribuzione mensile e della durata del prestito scelta, che può essere massima di 120 mesi, si possono ottenere prestiti per un importo fino a un massimo di 50.000 euro.

Prestito personale o Delegazione di pagamento: anche se in passato ci sono stati problemi finanziari

La delegazione di pagamento può essere richiesta anche se è già stato richiesta una cessione del quinto, la richiesta può essere fatta anche se in passato si è avuto problemi finanziari. La richiesta di finanziamento va presentata alla banca o alla finanziaria che si è scelti, e dovrà essere accettata dal proprio datore di lavoro, non è richiesta la presenza di un garante. Se il prestito viene accettato e concesso, riceverete i soldi e mensilmente verranno detratte dalla retribuzione, le rate del rimborso saranno costanti e saranno versate dal datore di lavoro che ha accettato la delegazione di pagamento. (art. 1269 del Codice Civile)

Prestito personale o Delegazione di pagamento per i dipendenti pubblici

La delegazione di pagamento per un dipendente di un ente pubblico, è vincolata da norme che regolano il rapporto tra amministrazione pubblica, debitore e creditore. Di solito quando si richiede la delegazione di pagamento è richiesto che sia stata stipulata una convenzione tra l’amministrazione pubblica e l’istituto di credito.

La circolare del 17 gennaio 2011, n. 1/RGS contiene una serie di istruzioni operative che gli enti pubblici dovrebbero seguire nel caso dei prestiti con delegazione di pagamento.

Leggi anche: Prestito vitalizio ipotecario: chi può richiederlo e come? Prestito mini BancoPosta: fino a 3000 euro senza garanzie e senza conto corrente

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Mutui e Prestiti, Prestiti

Leave a Reply