Crescere figli quanto costa? Un bimbo costa più di una bimba? Lo studio inglese

Ma quanto costa crescere un figlio? Secondo uno studio inglese costa più crescere una femmina che un maschio. Perchè?

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ma quanto costa crescere un figlio? Secondo uno studio inglese costa più crescere una femmina che un maschio. Perchè?

Secondo alcuni studi recenti crescere una figlia costa molto di più che crescere un maschietto. Secondo lo studio effettuato dal Regno Unito , infatti, proprio durante l’adolescenza, il contrasto diventa più netto a causa di alcune esigenze femminili. Ecco allora tutte le info a riguardo.

Crescere una femmina costa di più? Lo studio inglese

Secondo uno studio effettuato nel Regno Unito, crescere una figlia risulta più dispendioso che crescere un maschietto. Dalla nascita alla maggiore età, infatti, si stima che per un maschio si spendono circa  novantamila euro mentre per le femminucce circa centoventiquattromila euro. Perché? Ebbene nel periodo dell’adolescenza le ragazze spendono tantissimo per i prodotti cosmetici, per quelli della toletta ma anche per i vestiti. I ragazzi invece sono meno esigenti e costano il 37% in meno in quanto i prodotti che utilizzano maggiormente sono soltanto quelli tecnologici.

Sempre secondo lo studio, per gli abiti, le ragazze arrivano a spendere fino a tredicimila euro che è quasi il doppio di quello che spendono i ragazzi. Proprio per questo, nel periodo dell’adolescenza, i genitori inglesi spenderebbero addirittura in media un quinto del loro reddito mensile.

Crescere un figlio in Italia: quanto costa

In Italia, secondo la Federconsumatori ,crescere un figlio è un lusso in quanto le spese dalla nascita all’età matura sono molteplici. Dalla primissima età infatti si devono affrontare spese come quella delle pappe, del latte artificiale (qualora dovesse servire per l’allattamento), delle visite mediche, pannolini e altri generi come seggiolini, vestiti e tanti altri oggetti.

Le spese poi aumentano se i genitori non hanno aiuto da parte dei nonni e devono quindi affidare i bambini ad un asilo o ad una babysitter. In questi casi, secondo la Federconsumatori ,si possono spendere dai 528 ai 781 euro al mese mentre per la babysitter dai 9 ai 12 euro l’ora. Ovviamente, qualora si riesca a trovare un asilo nido pubblico, i costi scenderanno.

Quando i bambini crescono, poi, subentrano altri tipi di costi come quelli dei libri scolastici (anche se tramite modello Isee si riescono ad ottenere delle agevolazioni in base al reddito) e quelli legate sia alle esigenze maschili che femminili. Per tutte le info sulle agevolazioni per i figli, leggete anche: Bonus bebè e bonus mamma, tetto Isee per la cumulabilità o per l’erogazione singola e bonus mamma e asili nido con tetto Isee, la novità Decreto Fiscale.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Curiosità, Risparmiare