Contratto Europeo per le Vendite: vicina l’approvazione

Grazie al contratto europeo per le vendite ci sarà più tutela per il consumatore

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

Contratto europeo per le vendite:  cosa è?

In un mercato globale, capace di raggiungere ogni singolo utente con diversi canali di distribuzione, sta finalmente prendendo vita il progetto della Commissione Europea per definire un contratto europeo per le vendite. La proposta in questione riguarda l’introduzione di uno standard che regolamenti la vendita di prodotti, sia nei confronti dei clienti, sia tra le imprese, che possa essere affiancato a quanto previsto dagli ordinamenti nazionali, incrementando l’efficienza del sistema di vendita. L’idea fondamentale nasce dalla necessità di poter agevolare le forme di investimento a livello internazionale, consentendo così a molte aziende di poter vendere i propri prodotti su scala continentale o extra continentale, attraverso l’utilizzo di un format. La spinta al rinnovamento contrattuale è pertanto derivata dall’esigenza di superare gli ostacoli e le criticità legate all’interpretazione dei documenti, rilanciando così l’idea sostanziale di un mercato unico europeo.

Contratto europeo per le vendite: imprenditori italiani favorevoli

Il contratto europeo di vendita ha finora ricevuto il plauso di tutti i principali Paesi membri, con l’Italia che si è detta desiderosa di poter contare su tale strumento nel breve termine. Proprio il Bel Paese, rispetto ad altri “colleghi” internazionali, possiede un tessuto imprenditoriale composto da un vasto bacino di piccole e medie imprese, spesso restie ad affrontare mercati non domestici, anche in quanto non dotate dei mezzi per dotarsi di una consulenza giuridica per adattare i propri contratti a quelli delle leggi nazionali. La Penisola potrebbe pertanto essere uno dei principali potenziali maggiori beneficiari dell’innovazione.

Diritti consumatori più tutelati con il contratto europeo per le vendite

Il contratto europeo delle vendite è ad ogni modo stato progettato nell’ottica del consumatore. Di fatti, nell’ipotesi, purtroppo non infrequente, di prodotto difettoso o consegnato in ritardo, il cliente avrà la possibilità di chiederne comunque consegna, sostituzione, riparazione o riduzione di prezzo. Per ogni eventuale problematica il giudice responsabile della possibile casa sarà sempre quello riferibile all’area dell’acquirente. Il contratto europeo delle vendite potrebbe inoltre rilanciare gli acquisti via web, il cui potenziale al momento risulta ancora non pienamente espresso, anche a causa dello scarso sentimento di protezione nelle ipotesi di truffe nei loro confronti. Il testo del contratto europeo delle vendite e’ stato approvato dall’assemblea parlamentare in giugno. Entro breve tempo potrebbero esserci novità in merito, con conseguente applicazione nei prossimi esercizi.

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Argomenti: Risparmio