Conto deposito: cos’è, i vantaggi per il risparmiatore e qualche precauzione

Cos’è un conto deposito? Conviene davvero al risparmiatore? Ecco un’analisi approfondita con gli indubbi vantaggi e qualche precauzione.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Cos’è un conto deposito? Conviene davvero al risparmiatore? Ecco un’analisi approfondita con gli indubbi vantaggi e qualche precauzione.

Gli italiani sono un popolo di risparmiatori e così, in questo articolo, intendiamo analizzare la questione del ‘conto deposito’, in cosa differisce da un comune conto corrente, perché è vantaggioso e quali sono le precauzioni da prendere. Innanzitutto, cos’è un conto deposito? Si tratta di un ‘conto’, particolarmente favorevole per i risparmiatori, in quanto è molto semplice da aprire (le operazioni possono essere effettuate online, ma anche recandosi presso uno sportello della propria banca) e solitamente offre tassi d’interesse superiori rispetto a quelli di un qualunque conto corrente. Questo è già il primo vantaggio, ma quali sono gli altri?

I vantaggi del conto deposito

Il conto deposito è una delle modalità meno rischiose e più efficaci per la gestione dei propri risparmi. I vantaggi fondamentali sono i seguenti:

  • Rendimenti: solitamente un ‘conto deposito’ permette di ottenere tassi d’interesse e rendimenti superiori sia a quelli di un comune conto corrente sia a quelli di investimenti maggiormente conosciuti come Buoni Fruttiferi Postali e BOT – in alcuni casi si arriva anche al 4% (lordo)
  • Rischi zero: sono almeno due le caratteristiche vantaggiose in questo senso, in primo luogo il fatto che le somme sono garantite fino a 100mila euro dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (esattamente come un normale conto corrente), in secondo luogo il fatto che tutte le transazioni sono sempre interne, cioè avvengono sempre tra i due conti intestati
  • Spese zero: generalmente un ‘conto deposito’ non presenta le medesime spese di gestione di un comune conto corrente, può essere aperto e chiuso in maniera gratuita, non vi è alcun bollo da pagare
  • Massima serietà: generalmente la possibilità di aprire un conto deposito è data dai maggiori gruppi bancari internazionali e nazionali.

Le precauzioni prima dell’apertura di un ‘conto deposito’

Come d’obbligo per ogni prodotto bancario, occorre sottolineare alcune precauzioni da prendere per effettuare questa scelta in totale serenità:

  • Svincolo somme: bisogna leggere con attenzione il contratto per l’apertura del conto deposito, soprattutto quando si discute della possibilità di svincolare le somme versate; alcuni istituti bancari, ad esempio, permettono lo sblocco ma soltanto dietro pagamento di una penale, mentre altri permettono di ottenere nuovamente la somma ma con una remunerazione connessa al tasso base (dunque, perdendo i vantaggi sui rendimenti). Insomma, un ‘conto deposito’ può chiedere il vincolo sulle somme e quindi occorre essere certi che quella liquidità non serva nel prossimo periodo (il suggerimento è, ovviamente, quello di non vincolare nella loro interezza i risparmi)
  • Leggere con attenzione le condizioni contrattuali: il contratto va sempre letto con estrema attenzione e, qualora vi siano elementi di poca chiarezza, occorre recarsi presso uno sportello della propria banca (o un operatore di call-center, qualora si trattasse di istituti bancari online) ed effettuare tutte le domande del caso per evitare spiacevoli sorprese – come si suol dire: la legge non ammette ignoranza.

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Argomenti: Conti e carte, Conto corrente