Conto corrente online: accesso con PIN addio, arrivano le impronte digitali

Conto corrente online: codice PIN addio, arrivano le impronte digitali e non solo. Ma certo, i rischi non saranno finiti.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Conto corrente online: codice PIN addio, arrivano le impronte digitali e non solo. Ma certo, i rischi non saranno finiti.

Quanti di noi posseggono un conto corrente accessibile anche online e ogni volta che vogliano consultare il saldo o effettuare una semplice ricarica o altro tipo di pagamento è costretto a digitare username e una password spesso non memorizzata, dovendo cercarla su qualche appunto in un post-it? Questa fase potrebbe giungere presto al termine, perché in America si stanno già diffondendo metodi di accesso alternativi; e a proporli sono proprio le grandi banche, come JP Morgan, Bank of America e Wells Fargo.

Al posto del PIN, una volta entrati nel proprio account, il sito di diversi istituti bancari richiedono o il rilascio delle impronte digitali la scansione facciale, in particolare dell’iride. Citigroup consente già oggi a 800.000 suoi clienti di accedere al conto tramite riconoscimento vocale.

Le ragioni di questo mutamento sono presto dette: i clienti sono spaventati dai numerosi casi di furti d’identità o persino di hackeraggio di carte di credito, bancomat e conti correnti. La sicurezza online è un bene avvertito sempre più prezioso e per i malintenzionati sarebbe molto più difficile rubare l’identità del vero titolare di un conto, se per accedere ha bisogno di dati biometrici non alterabili. Affinché il nuovo sistema di accesso si diffonda, però, è necessario che gli smartphone si dotino degli appositi strumenti di riconoscimento.

Dunque, le impronte digitali, la scansione facciale, dell’iride, il riconoscimento vocale e qualche altra diavoleria che le banche s’inventeranno presto prenderanno progressivamente il posto del codice PIN. Attenzione, però, a credere che per ciò siano finiti i problemi di sicurezza. La registrazione di questi dati e la loro protezione dovranno avvenire con metodi sempre più rigorosi e poiché si tratta di dati di gran lunga più sensibili di quelli alfanumerici, riguardando l’identità biologica del cliente, il rischio è in sé persino più grande.

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Argomenti: Acquisti online, Conto corrente, Conti corrente online, Curiosità, Furto carta di credito, Truffe