Conto corrente di base: tutte le FAQ

Caratteristiche principali del conto di base.

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Caratteristiche principali del conto di base.

Il conto corrente di base è uno strumento di gestione del denaro che si potrà aprire presso una Banca. La caratteristica principale è che avrà costi contenuti ma permetterà allo stesso tempo di eseguire i più importanti servizi di pagamento.

Sarà adatto sopratutto per chi ha limitate esigenze bancarie. Detto ciò, ecco le principali caratteristiche ed i servizi principali che saranno inclusi.

Le caratteristiche del conto di base

Il conto di base sarà lo strumento ideale per coloro che dovranno effettuare servizi di pagamento con frequenza ridotta. I servizi principali legati a tale conto saranno: l’addebito della pensione o stipendio, l’addebito dei pagamenti, la possibilità di effettuare bonifici, il prelievo ed ovviamente la possibilità di versare denaro contante. Il cliente avrà un numero predeterminato di operazioni da eseguire i merito ai servizi su indicati.

Chi lo aprirà avrà diritto inoltre ad una carta di debito che viene anche chiamata bancomat. Per quanto concerne i costi, essi saranno diversi a seconda della tipologia del cliente. Per i pensionati con reddito annuo lordo inferiore ai 18 mila euro sarà gratuito così come lo sarà per chi ha un reddito Isee sotto gli 11.600 euro. Gli altri, invece, dovranno pagare per avere quel numero specifico di operazioni incluse. Chi dovrà farne di aggiuntive dovrà pagare per cui prima di sottoscriverlo si dovrà capire con che frequenza lo si utilizzerà.

Conto di base: strumento di inclusione finanziaria

Il conto di base sarà uno strumento di inclusione finanziaria. Alessandra Staderini del Servizio Tutela dei clienti e antiriciclaggio della Banca d’Italia spiega infatti che grazie ad esso ogni persona avrà la possibilità di avere un conto e quindi di poter effettuare i principali servizi di pagamento.

La legge, poi, comunica che chi soggiorna legalmente in Italia, indipendentemente dalla residenza ne avrà diritto.

Qualora la Banca si rifiuti di aprirlo dovrà comunicare la motivazione a chi lo richiede entro dieci giorni. Nel caso di rifiuto ingiusto, in ogni caso, la persona potrà inviare un esposto alla Banca d’Italia oppure fare ricorso all’ABF o ad un altro sistema di risoluzione stragiudiziale che si occupa delle controversie.

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