Conto corrente: cosa cambia con i controlli del Fisco?

Cosa cambia nei controlli del Fisco sui conti correnti dei contribuenti?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Cosa cambia nei controlli del Fisco sui conti correnti dei contribuenti?

Con una circolare dell’Agenzia delle Entrate si stabiliscono le strategie con cui contrastare l’evasione fiscale nel 2016, comprendendo tra di esse quelle relative ai controlli sui conti conti dei contribuenti da parte del Fisco.   Tali controlli, però, potranno essere effettuati, si chiarisce, solo in seguito ad un’attenta analisi di rischio. Sotto questo punto la circolare dell’Agenzia delle Entrate mette dei punti fermi per chiarire il lavoro degli uffici territoriali e per tranquillizzare i contribuenti.   Gli accertamenti su case, immobili e depositi monetari avverranno solo dopo controlli preventivi con i quali il contribuente deve fornire al Fisco chiarimenti sulle sue proprietà. Proprio in questo campo la circolare valorizza l’importanza del contraddittorio preventivo che da la possibilità al contribuente di giustificare le spese sostenute prima di diventare oggetto di un vero e proprio accertamento fiscale.   Per le proprietà immobiliari dichiarate l’Agenzia delle Entrate dovrà avere, in caso di accertamento, la possibilità di chiedere l’accesso nell’immobile stesso soprattutto qualora si manifesti una discrepanza vistosa tra il prezzo stimato e quello dichiarato.   Gli accertamenti sui conti correnti, dunque, resteranno subordinati all’ok da parte delle Direzione regionale delle Entrate e potranno essere effettuati soltanto dopo un’attenta analisi che rilevi anomalie nelle dichiarazione dei redditi. L’attenzione sarà concentrata, viene chiarito, prevalentemente sulle grandi frodi non su importi minimi.

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Argomenti: Tutela consumatori, Conto corrente, Curiosità