Conti deposito: offerte senza imposta di bollo anche nel 2014

Dopo l’ultimo aumento dell’imposta di bollo previsto dalla legge di Stabilità scegliere un conto deposito a zero spese diventa ancora più importante per risparmiare

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

Scegliere un conto deposito senza spese con imposta di bollo a carico della banca appare ancora più conveniente dopo che il consiglio dei Ministri del governo Letta ha varato il 15 ottobre la Legge di Stabilità. Tra le misure atte al reperimento dei fondi è infatti previsto l’aumento dell’imposta di bollo per i conti deposito ed altri prodotti finanziari di investimento (L’imposta di bollo sul deposito titoli aumenta del 10%. Come evitarla). L’imposta di bollo passerà dallo 0,15% allo 0,2% delle liquidità depositate a partire da gennaio 2014. E’ il secondo aumento recente dopo quello stabilito dal governo Monti nel 2012 (dallo 0,10% allo 0,15%). Ecco dunque una panoramica di alcuni conti deposito a zero spese che permettono ancora di risparmiare addebitando alla banca l’imposta di bollo: Conto Arancio di ING Direct Conto Deposito IW Power Special di IW Bank Conto deposito YouBanking di Banco Popolare Conto deposito SuIBL di IBL Banca Conto deposito Eurodeposit di PrivatBank Conto deposito BccForWeb di Banca di Credito Cooperativo Conto deposito Rendimax di Banca IFIS Conto Deposito SiConto di la Banca Sistema Conto Deposito di Banca Findomestic In alcuni casi, come per Conto Deposito di Banca Findomestic, il cliente viene esonerato dal pagamento dell’imposta di bollo per un periodo predeterminato, ad esempio un anno. Purtroppo è facile prevedere che nei prossimi mesi l’elenco di offerte simili tenderà a ridursi ulteriormente. Per le banche infatti sostenere l’imposta di bollo può diventare eccessivamente oneroso.

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Argomenti: Conti e carte, Conti deposito a confronto

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