Conti deposito: come funzionano e quanto rendono. Confronto tra vantaggi e svantaggi

Il tempo d'oro del conto deposito è finito ma, confrontando le varie offerte, si possono trovare sempre quelle più vantaggiose. Ecco però cosa è importante sapere

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il tempo d'oro del conto deposito è finito ma, confrontando le varie offerte, si possono trovare sempre quelle più vantaggiose. Ecco però cosa è importante sapere

Per tanti anni il conto deposito è stato uno degli investimenti preferiti dagli italiani. Vincolato o non vincolato il conto deposito è sempre stato visto come un prodotto finanziario sicuro e in grado di generare quell’entrata in più che poteva significare un viaggio con la propria famiglia o la realizzazione di quei lavori da tanto tempo in agenda. Nel panorama degli investimenti il conto deposito assieme ai titoli di stato è sempre stato “di casa” tra le famiglie medie italiane. Da alcuni anni a questa parte, però, il successo del conto deposito, vincolato o meno, ha iniziato a decrescere certamente non per proprie colpe. L’offerta di questo tipo di investimento da parte delle banche è sempre molto eterogenea e certamente un confronto tra i vari conti deposito del momento può portare all’individuazione di quello più conveniente e vantaggioso ma tutto va inserito in uno scenario generale caratterizzato da una indiscutibile perdita di appeal per questo prodotto. Cerchieremo di capire le ragioni alla base di questa inversione di tendenza dopo anni vissuti sulla cresta dell’onda.  

Conto deposito vincolato e non e differenza con il conto tradizionale

Il conto deposito permette al suo titolare di beneficare di un certo rendimento che è dovuto proprio alla luce del deposito nella pancia della banca di una certa somma che può essere più o meno variabile ma generalmente parte da un importo minimo. La somma depositata può essere vincolata o meno. Nel primo caso il titolare del conto non può per un certo periodo di tempo che solitamente arriva fino a 36 mesi avere nella disponibilità la somma depositata mentre nel secondo caso l’importo è sempre disponibile. E’ chiaro che un conto deposito vincolato generi un rendimento più alto rispetto a quello non vincolato non fosse altro perchè nel primo caso il deposito non può essere toccato dal suo titolare. Molto complesso è il capitolo rendimenti del conto deposito. Ogni mese, infatti, vengono lanciati nuovi conti con caratteristiche diverse sia da parte dei colossi bancari che da parte delle banche più piccole. Il confronto tra i vari conti deposito, quindi, è sempre necessario per individuare l’offerta migliore anche se difficilmente è possibile trovare qualcosa che renda più del 2%. Si tratta di una percentuale molto più contenuta rispetto a quella del passato che lascia intuire che i tempi d’oro delle banche siano davvero terminati. Nonostante questo, però, il conto deposito continua ad essere una buona formula di investimento dei propri risparmio. Non esistono grandi differenze tra un conto deposito e uno tradizionale. In entrambi i casi, infatti, si possono fare versamenti e prelievi ma con il primo, a differenza del secondo, non è possibile emettere assegni e fare bonifici.  

Gli svantaggi dei conti deposito

Dalla trattazione che abbiamo fatto sono emersi quelli che sono i principali vantaggi del conto deposito. Sotto questo punto di vista, rispetto al passato, c’è stato addirittura un miglioramento per lo meno per quello che riguarda alcune voci come ad esempio quelle relative alle spese di apertura e gestione che si sono praticamente azzerate. Peccato, però, che questo annullamento sia stato vanificato dal fatto che anche i vecchi rendimenti corposi siano finiti con l’essere solo un ricordo. I rendimenti più bassi rispetto al passato sono solo uno degli svantaggi del conto deposito. Quella che è la resa effettiva dell’investimento, infatti, da alcuni anni è stata ulteriormente assottigliata dall’incremento della tassazione prevista. L’aliquota sulle transazioni finanziarie, infatti, arriva al 26% e questo determina una inevitabile riflessione sull’opportunità o meno di investire. Allo stesso tempo però, la presenza di guadagni più leggeri, è anche occasione per andare alla caccia del miglior conto deposito che non è più la gallina dalle uova d’oro come in passato ma un buon modo per investire, guadagnare qualcosa e non correre tanti rischi.  

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Argomenti: Conti e carte, Conti deposito a confronto