Conti correnti spiati dal Fisco: ecco come ci controllano

Il Fisco controlla i conti correnti, entro fine marzo banche, poste e operatori finanziari sono obbligati a comunicare i saldi, le giacenze medie e dei movimenti bancari dei correntisti.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Il Fisco controlla i conti correnti, entro fine marzo banche, poste e operatori finanziari sono obbligati a comunicare i saldi, le giacenze medie e dei movimenti bancari dei correntisti.

Il Fisco controlla i conti correnti attraverso l’Anagrafe dei rapporti finanziari che entro fine marzo, procederà ad effettuare la raccolta di tutti i saldi, delle giacenze medie e dei movimenti bancari dei correntisti. I dati dovranno essere comunicati all’Agenzia delle Entrate da parte di Poste, banche e operatori finanziari. I dati dei conti correnti comunicati prevedono il periodo 2011-2014, la raccolta dei dati è effettuata in modo retroattivo.

Cosa farà il Fisco con i dati dei conti correnti

Tutte queste informazioni comunicate all’Agenzia delle Entrate dalle banche, poste e operatori finanziari, saranno oggetto di verifiche e controlli:

  • le operazioni di cambio valuta;
  • di cambio assegni;
  • le domande di assegni per contanti e bonifici;
  • fino alle cassette di sicurezza e le posizioni in oro e metalli preziosi.

La Legge di stabilità 2016 ha ribadito la validità del meccanismo allargando il campo dei controlli. I contribuenti finiti sotto accertamento saranno avvisati e in caso di contenzioso dovranno comparire davanti a un giudice tributario.

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Argomenti: Conti e carte, Conti e Libretti, Conto corrente