Comprare casa in Italia oggi costa quasi 4 anni di stipendio in meno del 2010

Comprare casa in Italia oggi costa quasi 4 anni di stipendio rispetto al 2010. E i prezzi delle abitazioni continuano a scendere.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Comprare casa in Italia oggi costa quasi 4 anni di stipendio rispetto al 2010. E i prezzi delle abitazioni continuano a scendere.

Sapete quanto costa mediamente comprare casa in Italia? 6,3 annualità di stipendio. A dirlo è una ricerca di Tecnocasa, che ha registrato un calo di ben il 35% rispetto alle 10,2 annualità richieste nel 2010. Il calcolo è stato effettuato, tenendo conto di un’abitazione da 85 metri quadrati nelle principali città italiane e delle retribuzioni medie, escludendo quelle dei dirigenti. A conti fatti, quindi, oggi servono 3,9 annualità in meno di 6 anni fa, un bel risparmio per le famiglie, che nel caso di un mutuo possono anche beneficiare di interessi mai così bassi.

Nel dettaglio, comprare casa a Roma richiede oggi circa 10 anni di stipendio, ma la discesa è stata anche nella Capitale abbastanza robusta, considerando che nel 2010 ne servivano ben 14,8. Segue Milano con 9,1, mentre a Firenze ne servono 8,6, registrando in quest’ultimo caso un lieve rialzo (+0,1) rispetto al 2015. (Leggi anche: Comprare casa senza mutuo, tre soluzioni alternative)

Prezzi case ancora in calo quest’anno

Le città dove comprare casa sembra più a buon mercato risultano Palermo e Genova, con rispettivamente 3,9 e 4,4 annualità di stipendio. Il capoluogo siciliano è anche quello, però, in cui la discesa è stata più contenuta nello stesso arco di tempo, segnando -2,5 anni. Al contrario, le città in cui si è avuto un calo più consistente sono state Bologna e Napoli con -5,3 e -5,2 anni rispettivamente. A Milano si è registrato un buon -4,6 anni, mentre in linea con la media nazionale (-3,9) sono state Roma, Firenze e Bari.

E ieri l’Istat ha diffuso le stime preliminari sui prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie nel secondo trimestre dell’anno, risultati in calo dello 0,4% rispetto ai primi tre mesi e dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2015 (dal -1% del primo trimestre). A pesare è stato il calo dei prezzi delle nuove abitazioni, pari al 2,3% annuale, in netta accelerazione dal -0,5% dei primi tre mesi. Per le vecchie abitazioni si è registrata, invece, una riduzione quasi dimezzata, pari all’1,2%. (Leggi anche: Comprare casa conviene: campagna del governo su detrazioni fiscali e fondi di garanzia)

 

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Argomenti: Immobiliare, Curiosità

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