Commissione di massimo scoperto, perché è facile sforare i tassi usurari

Commissione di massimo scoperto, perché può degenerare in tassi usurari e come si calcola.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Commissione di massimo scoperto, perché può degenerare in tassi usurari e come si calcola.

La commissione di massimo scoperto è quella percentuale applicata dalla banca allo sforamento del cliente sul conto corrente, nel caso in cui il saldo sia negativo. Stiamo parlando del cosiddetto “fido di cassa”, che si ha quando l’istituto consente al titolare di un conto di andare in rosso, salvo pagare gli interessi su quello che nei fatti è un debito, le eventuali penali tese a scoraggiare simili comportamenti e, infine, la commissione di massimo scoperto, che altro non è che un tasso ulteriore applicato al massimo saldo negativo registrato dal conto nel corso del trimestre.

Ipotizziamo che Tizio abbia aperto in banca un conto corrente con giacenza iniziale di 7.000 euro, ma che nel corso di un trimestre, a causa di spese impreviste, abbia non solo svuotato l’intera somma residua, ma si sia avvalso del fido concessogli, usufruendo per 2.000 euro e per 5 giorni. Ebbene, la banca applicherà sui 2.000 euro di rosso gli interessi, l’eventualità penalità e la commissione di massimo scoperto.

Quale sarebbe, a questo punto, la differenza tra interessi e commissione? I primi si calcolano sulla base del tempo di cui il prestito o fido sia stato usufruito, mentre la seconda è una percentuale slegata dal tempo e su base trimestrale. Supponiamo che la banca abbia per contratto imposto al cliente una commissione di massimo scoperto del 2%. Ebbene, questi dovrà pagare il mese successivo il 2% di 2.000 euro, ovvero 40 euro. Considerando che un anno sia composto da quattro esercizi, parliamo di un interesse annuo effettivo di oltre l’8%, che si somma agli interessi bancari veri e propri, di fatto in molti casi portando la banca ad applicare nel complesso tassi usurari sullo scoperto del conto. E tutto questo, anche se il cliente fosse andato in rosso per un solo giorno.

Sappiate che esistono tre criterio per calcolare la commissione di massimo scoperto: assoluto, quando la c.m.s. si calcola sulla somma massima a debito nel trimestre; misto, quando la c.m.s. si calcola sulla somma massima a debito nel trimestre, purché nello stesso periodo si sia verificato un saldo negativo per almeno 10 giorni consecutivi; relativo, quando la c.m.s. si calcola sul saldo a debito massimo, purché di durata superiore ai 10 giorni nel trimestre.

 

 

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