Come consultare i consumi di luce e gas

L'Arera mette a disposizione uno strumento per consultare i propri consumi di luce e gas e comunica la differenza tra lettura effettiva, stimata e autolettura.

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L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha messo a disposizione dei clienti finali sempre più strumenti per scegliere le offerte più consone alle proprie esigenze tra cui anche quello per consultare i propri consumi. Ecco maggiori info in merito.

Consultare i propri consumi di luce e gas: ecco come

Sul sito ufficiale dell’Arera dal 1° luglio è operativo il portale consumi che si può consultare collegandosi alla pagina www.consumienergia.it. Grazie ad esso è possibile tenere sotto controllo i propri consumi di luce e gas.

Nel dettaglio dal portale è possibile accedere a due tipologie di dati: la lettura ed i consumi effettivi. La prima corrisponde al numero che compare sul contatore ad una data precisa che è in smc per il gas naturale e in kWh per la luce. La medesima lettura può essere anche rilevata dal consumatore o dal distributore. Nel caso della luce, consumi e letture possono essere mostrati e contabilizzati in fasce differenziate.

Per accedere al portale è necessario avere lo Spid ovvero il Sistema pubblico di identità digitale con nome utente, username e password. Viene poi generato un codice temporaneo di accesso. Una volta entrati nel sistema è quindi possibile recuperare tutte le informazioni sul proprio contratto di luce e gas come il nome del venditore, la data di inizio del contratto e, qualora ci sia, anche quella della conclusione. È possibile poi controllare i consumi: dallo storico della fornitura alle letture per ogni punto di prelievo fino ad arrivare ai consumi calcolati tra due letture effettuate consecutivamente.

Differenza lettura effettiva, stimata e autolettura

Il portale fornisce anche importanti informazioni come il significato e la differenza tra lettura effettiva, autolettura e consumo stimato.

La prima è quella rilevata direttamente dal distributore presso il punto di fornitura qualora si abbia un contatore meccanico o in automatico in caso di elettronico. Essa viene poi trasmessa al venditore. E’ nel dettaglio il numero che compare sul contatore ad una certa data di lettura.

L’autolettura è invece il dato che compare sul contatore e che il cliente può leggere da sé e comunicarlo poi al venditore. Infine il consumo stimato è un’approssimazione del consumo effettivamente sostenuto dal consumatore quando si si riesce ad avere una lettura effettiva op non c’è autolettura.

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