Cessione del quinto: calano erogazioni per dipendenti privati

Cessione del quinto dello stipendio: finanziarie e banche privilegiano dipendenti pubblici e statali e allentano sui dipendenti privati

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

La crisi italiana colpisce anche il mercato del credito al consumo. I primi dati del 2011, forniti da Assofin, segnalano infatti una contrazione del 3,4% nel volume di erogazioni. Una percentuale in leggero miglioramento rispetto al passato, ma pur sempre consolidata su trend negativi.   Prestiti dipendenti privati in calo – L’incrementato tasso di rischiosità, legato alle incognite sulla tenuta delle imprese, sta infatti penalizzando pesantemente i prestiti ai dipendenti privati, con uno spostamento a vantaggio di quelli pubblici e dei pensionati. In altri termini, gli istituti finanziari si fidano di meno della solidità delle aziende private, andando a privilegiare il credito nei confronti dei più “solidi” dipendenti pubblici e dei pensionati INPS e INPDAP, con un passo indietro comportamentale davvero notevole. A reggere, sono solo i prestiti personali e quelli finalizzati per alcune categorie di beni e di servizi: elettronica di consumo, viaggi, corsi di lingue e formazione. Contrariamente al trend di questi ultimi, risultano essere in picchiata le richieste di finanziamento per acquisto di autoveicoli, di motocicli e di veicoli industriali.

Cessione del quinto privati

Tornando sul fronte delle cessioni del quinto dello stipendio, una delle principali determinati che risiede dietro alla contrazione delle erogazioni in favore dei dipendenti di imprese private, da un lato per il disimpegno delle compagnie di assicurazione (la polizza per questa forma di credito al consumo è obbligatoria per legge), dall’altro per il giro di vite impresso da Banca d’Italia, in conformità alla normativa che vieta l’estinzione dei contratti prima che siano trascorsi almeno i 2/5 della durata originaria. Cessione del quinto estinzione anticipata – Una scelta, quella della Banca d’Italia, nata al fine di porre un termine fenomeno delle continue estinzioni anticipate con contestuali rinnovi. Di pari passo, le imprese assicurative sono diventate più selettive e hanno iniziato a non assicurare la loro copertura per quei dipendenti di imprese dei settori dell’edilizia, del tessile e della piccola cooperazione, ritenuti al momento estremamente rischiosi, e con tassi di default in incremento.

Cessione del quinto cos’è

Ricordiamo in merito come la cessione del quinto dello stipendio sia una forma di prestito che appartiene alla tipologia dei prestiti garantiti, e che può essere richiesta da tutti i dipendenti pubblici/statali con contratto a tempo indeterminato, da dipendenti di imprese private e da titolari di una pensione Inps  di anzianità, inabilità e o reversibilità  e da pensionati Inpdap. La modalità di rimborso è data dall’addebito in busta paga o cedolino pensione, mentre la rateazione massima è di 10 anni. Obbligatorie sono le coperture assicurative vita e impiego. I dati di cui sopra permettono di comprendere l’importanza del prodotto in termini di potenziale clientela per gli istituti di credito: molte banche e società finanziarie hanno nel tempo stipulato convenzioni con gli enti pensionistici al fine di offrire tassi vantaggiosi, mentre crescenti erano le partnership con le aziende private, per velocizzare i tempi dell’operazione.  

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Argomenti: Mutui e Prestiti