Cattivo pagatore: come sapere se si è iscritti al Crif

Quando si ritarda o si manca il pagamento di una rata di mutui o finanziamenti c'è il rischio di essere segnalati al Crif: ecco come sapere se si è nel database e come farsi cancellare.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quando si ritarda o si  manca il pagamento di una rata di mutui o finanziamenti c'è il rischio di essere segnalati al Crif: ecco come sapere se si è nel database e come farsi cancellare.

I cattivi pagatori, coloro che hanno accumulato ritardi nel rimborsare finanziamenti, sono iscritti al database della Centrale Rischi (Crif).

Il Crif è la banca dati in cui vengono registrati tutti i dati e le informazioni relative alla richiesta e ai rimborsi dei finanziamenti.  E’ il sistema di informazioni creditizie privato più importante d’Italia. Per valutare il profilo creditizio e quello di rischio nel momento in cui si richiede un prestito, le banche attingono ai dati presenti nel Crif.

Come fare a sapere se si è stato segnalati al Crif e soprattutto è possibile chiedere la cancellazione dei dati?

Cattivo pagatore: si è iscritti al Crif?

Per verificare se si è stati segnalati al Crif è necessario inviare una richiesta di accesso ai propri dati direttamente al Crif compilando il form online con i propri dati anagrafici.

E’ possibile scaricare il modulo di richiesta che potrà, poi, essere stampato, compilato e firmato per poi essere spedito al Crif in uno dei seguenti modi:

  • allegarlo direttamente sul sito del Crif
  • inviarlo via email all’indirizzo [email protected]
  • inviarlo via fax al numero 051/6458940
  • inviarlo per posta al seguente indirizzo CRIF S.p.A. – Ufficio Relazioni con il pubblico – Via Zanardi 41 – 40131 Bologna

Il Crif invierà risposta entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta.

Richiesta Crif: quanto costa?

La richiesta inviata al Crif ha un costo abbastanza contenuto poichè si sarà chiamati a pagare 4 euro nel caso vengano trovate informazioni che riguardano il richiedente, il costo è, invece, di 10 euro se non viene trovato nulla. Il pagamento andrà effettuato entro 15 giorni dalla ricezione della risposta (nella quale ci saranno le istruzioni per il pagamento).

Le informazioni sui ritardi dei pagamenti vengono inserite nel Crif nel caso in cui le rate di un prestito o di un mutuo vengano pagate con un ritardo superiore ai 2 mesi. Una volta inserito il dato nel Crif esso è a disposizione degli istituti di credito che potrebbero, quindi, respingere una futura richiesta di finanziamento.

Cancellazione Crif: quando è possibile?

La cancellazione delle proprie informazioni dal Crif posso essere richieste solo per quel che riguarda finanziamenti regolarmente rimborsati oppure se i dati contenuti nel database non sono corretti. Per i finanziamenti non perfezionati non si può chiedere la cancellazione.

I dati riguardanti i ritardi nel rimborso o i mancati pagamenti, in ogni caso, vendono cancellati automaticamente dopo un periodo di tempo prestabilito che varia in base al numero delle rate pagate in ritardo:

  • ritardi nel pagamento di 1 o 2 rate12 mesidalla comunicazione di regolarizzazione, solo se in questo periodo gli altri pagamenti sono stati tutti puntuali;
  • ritardi nel pagamento di 3 o più rate:24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, sempre a patto che in questo periodo gli altri pagamenti siano stati tutti puntuali;
  • prestiti non rimborsati o con morosità gravi36 mesi dalla data di estinzione del debito.
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Argomenti: Mutui e Prestiti, Rate mutuo