Carta di credito all’estero: come risparmiare sulle commissioni

In vacanza pagare con la carta di credito è pratico e veloce. Ma meglio conoscere bene le condizioni della banca per non avere sorprese sulle commissioni applicate

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
In vacanza pagare con la carta di credito è pratico e veloce. Ma meglio conoscere bene le condizioni della banca per non avere sorprese sulle commissioni applicate

I pagamenti con carta di credito all’estero sono pratici e sicuri: ormai sono accettati quasi ovunque e permettono di pagare anche quando non si ha moneta locale dietro e senza dover portare in giro contante. Le banche però applicano delle commissioni che possono essere alte al punto da annullare questi vantaggi.

Quale metodo di pagamento conviene in vacanza?

Va prima di tutto premesso che i costi extra per l’uso della carta di credito all’estero non dipendono solo dalla propria banca ma anche dal luogo in cui si trova. Partiamo proprio da questo aspetto per cercare di capire quanto costa usare la carta di credito all’estero.

Commissioni carta di credito all’estero: la mappa con i costi

Restando nella zona Euro le commissioni per l’uso della carta di credito sono basse e a volte anche pari a zero. Ci sono alcuni conti corrente online con carta di credito abbinata che prevedono prelievi all’estero gratuiti. Se si resta in Europa ma fuori dalla zona Euro invece normalmente la commissione applicata sulle transazioni è del 2% mentre per i prelievi all’ATM si sale al 2,5% per il cd “anticipo contante”. A questa cifra si devono aggiungere dei costi fissi, normalmente intorno ai 2 euro.

Intuitivamente le commissioni salgono per uso della carta di credito fuori dall’Europa: qui le condizioni cambiano in modo sensibile da banca in banca. In genere viaggiano intorno al 4%. Per i prelievi inoltre bisogna considerare i tassi di cambio della banca locale.

Come usare la carta di credito in viaggio in modo sicuro

Commissioni transazioni all’estero: carte di credito a confronto

Aldilà della destinazione del viaggio bisogna poi considerare il tipo di carta utilizzato. Le prepagate permettono di mantenere la spesa sotto controllo visto che non si può andare in rosso. Con le carte di credito a saldo invece è bene controllare l’estratto conto per capire da subito quanto viene addebitato per prelievi e transazioni. Sulle carte revolving inoltre spesso viene applicato un 5% in più raggiungendo anche un tasso sulla somma erogata massimo del 25%.

All’estero i circuiti maggiormente accettati sono Visa, Mastercard, American Express e Diners Club.

Carte di credito all’estero: consigli per l’uso

Un consiglio per chi non ama viaggiare con contanti dall’Italia: all’estero sempre meglio fare pochi ritiri ma di importo maggiore. Cercate quindi di preventivare la media di spesa al giorno per non prelevare troppo poco o in eccesso. Questa stima è chiaramente più facile per viaggi di pochi giorni in cui le spese per imprevisti sono limitate.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Conti e carte, Consigli per risparmiare