Caos Tim, grande perdita nell’azienda, Micheli abbandona: perché?

Tim completamente nel caos con una grande perdita di organico che ha portato all'addio di Micheli.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Tim completamente nel caos con una grande perdita di organico che ha portato all'addio di Micheli.

La Tim, l’azienda di telefonia sia fissa che mobile, è tornata nel caos dopo un breve periodo di tranquillità. Nell’azienda si è registrata infatti una grande perdita di organico con l’abbandono di Micheli.

I problemi di Tim

Lo scorso luglio la Tim ha comunicato ai suoi dipendenti che il coordinamento ed il controllo dell’azienda sarebbe passata nelle mani della Vivendi. Il governo italiano è quindi intervenuto nella questione mediante il golden power decidendo che, qualsiasi altra decisione della compagnia telefonica, sarebbe prima passata nelle mani dello Stato. La Tim, però, si è ribellata a tale decisione comunicando di non aver commesso nessun atto illegale. Sono quindi cominciati gli incontri tra Genish, l’amministratore delegato dell’azienda e Calenda, il Ministro dello Sviluppo Economico Italiano, trovando un accordo con lo scorporo della rete Tim con due società diverse ma della stessa proprietà.

La situazione in casa Tim si era quindi calmata fino ad oggi. Francesco Micheli che è il responsabile della Human Resource & Organizational Development e dei Progetti Speciali ha infatti deciso di lasciare l’azienda entro l’11 dicembre 2017. La Tim ha comunicato la cosa mediante un comunicato nel quale ha soltanto esplicitato che Micheli, di lì a poco, si sarebbe guardato intorno facendo nuove esperienze. Agostino Nuzzolo, intanto, prenderà il posto che Micheli lascerà vuoto. L’azienda tornerà quindi nuovamente nel caos nonostante abbia avuto un  fatturato record nell’ultimo periodo. Parliamo di oltre 1 miliardo di euro nonostante i gravi problemi di organico.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Tim