Cancellazione voli: diritti del passeggero

Diritti dei viaggiatori in caso di cancellazione voli, l'approfondimento di Adiconsum.

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Diritti dei viaggiatori in caso di cancellazione voli, l'approfondimento di Adiconsum.

Ieri 25 marzo c’è stato lo sciopero degli aerei per il quale sono stati cancellati diversi voli. I passeggeri, però, come dichiara l’associazione a difesa dei consumatori il cui nome è l’Adiconsum, hanno diritto ad alcune tutele come è stabilito dal Regolamento numero 261/2004 nonché alla compensazione pecuniaria in alcuni casi.

Diritti dei viaggiatori in caso di cancellazione voli

Come stabilito dal regolamento numero 261/2004 il passeggero del trasporto aereo in caso di cancellazione volo ha diritto a scegliere se chiedere il rimborso del prezzo del biglietto che sarà di 250 euro per tratte inferiori o pari a 1.500 chilometri sia intracomunitarie che extracomunitarie e di 400 euro per voli superiori ai 1.500 chilometri per le tratte intracomunitarie ed extracomunitarie comprese tra i 1.500 ed i 3.500 Km. Infine solo per queste ultime tratte una compensazione pecuniaria di 600 euro per tragitti superiori ai 3.500 chilometri.

L’Enac informa inoltre i viaggiatori che la compensazione pecuniaria non sarà dovuta nel caso in cui la compagnia aerea proverà che la cancellazione è stata causata da eventi eccezionali come gli scioperi, le condizioni avverse meteorologiche, improvvise ed imprevedibili carenze del volo dal punto di vista della sicurezza ed infine nel caso in cui il passeggero sia stato informato della cancellazione almeno due settimane prima della data di partenza del volo.

Info preavviso cancellazione volo

Solitamente, comunica l’Adincosum, il preavviso avviene in un periodo di tempo compreso tra le due settimane ed i sette giorni. In questo caso la compagnia deve offrire un volo alternativo il cui orario di partenza potrà essere di sole due ore di anticipo rispetto all’orarioprevisto per il volo cancellato e di quattro ore nel caso di ritorno. Se il preavviso arriva in un arco temporale di meno di 7 giorni, invece l’orario di partenza del nuovo volo potrà portare soltanto 1 ora di anticipo rispetto a quello cancellato e l’arrivo non potrà essere superiore alle due ore.

La nota dell’Adiconsum riguardo il rimborso non dovuto in caso di sciopero

Il rimborso pecuniario sarà escluso qualora la cancellazione sia da imputare a circostanze eccezionali come le avverse condizioni del tempo e gli scioperi. In merito a ciò, però, l’Adiconsum riferisce che la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che non sempre la compagnia aerea è esonerata dal corrispondere la compensazione in caso di sciopero. Secondo la Corte di Giustizia Europea, infatti, esistono varie tipologie di sciopero per cui l’erogazione del rimborso va valutato caso per caso.

Per far sì che esso venga erogato, però, è necessario che “l’evento riguardi l’ordinario esercizio dell’attività della compagnia e che rientri nel suo ambito di controllo”.

Gli altri diritti dei viaggiatori

L’Adiconsum riferisce inoltre che per cancellazione del volo, il viaggiatore avrà diritto ad assistenza ovvero a bevande e pasti in base alla durata in cui dovrà attendere. Inoltre dovrà ricevere una sistemazione in albergo con relativo pernottamento nonché il trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione sia all’andata che al ritorno. Infine si avrà diritto a due telefonate o messaggi mediante fax, posta elettronica o telefax.

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