Cambio ora marzo 2018: è giunto il momento. Info lancette avanti o indietro e risparmio energetico

Il giorno tanto atteso è arrivato: stanotte 24 marzo 2018 ci sarà il cambio di ora da solare a legale. Le lancette un'ora avanti o indietro e il risparmio energetico sarà reale?

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Il giorno tanto atteso è arrivato: stanotte 24 marzo 2018 ci sarà il cambio di ora da solare a legale. Le lancette un'ora avanti o indietro e il risparmio energetico sarà reale?

Il cambio di ora che da solare tornerà ad essere legale ci sarà stanotte 25 marzo alle ore 2. Le lancette dei nostri orologi si dovranno spostare un’ora avanti. Si dormirà un’ora in meno ma in compenso si avrà davanti un’ora di luce in più e ciò per il risparmio energetico.

Ora legale: torna stanotte 25 marzo 2018

Domani mattina dormiremo un po’ di meno ma in compenso potremo avere un’ora di luce in più grazie al cambio di ora che ci sarà stanotte alle ore 2. Si passerà da quella solare alla legale e ciò provocherà effetti collaterali sull’organismo. Gli esperti quindi consigliano per stasera e per i giorni a venire di andare a letto un po’ prima e consumare una cena leggera. Il consiglio è inoltre quello di praticare attività fisica come aerobica ma all’aperto sfruttando le ore di luce e consolidare i rituali della notte come l’avere sempre lenzuola pulite e fresche per chi ha problemi ad addormentarsi.

Risparmio energetico cambio ora

Di recente alcuni eurodeputati del Centro, Nord ed Est Europa hanno chiesto di abolire il cambio di ora legale. Ciò perché, per sei mesi, il cambio di ora regala più luce ai paesi del Sud. La proposta è stata però rigettata fortunatamente per noi. La società Terna, infatti, che è quella che gestisce le reti per la trasmissione di energia elettrica, ha stimato che grazie all’ora legale nel 2017 il nostro paese ha risparmiato 567 milioni di kilowattora. Dato importantissimo non solo per il risparmio delle famiglia ma anche per l’ambiente dato che sono state emesse meno tonnellate di CO2 nell’atmosfera e per la precisione meno 320 mila tonnellate.

La stima di Terna

La Terna ha stimato che 1 kilowattora per ogni cliente medio costa all’incirca, al lordo delle imposte, la cifra di 19,5 centesimi per cui nel 2017 il risparmio in termini di denaro è stato di 110 milioni di euro. Il picco del risparmio, poi, si è avuto nei mesi di aprile e di ottobre. Dal 2004 fino al 2017, invece, si sono risparmiati all’incirca 8 miliardi e 540 milioni di kilowattora ovvero 1 miliardo e 435 milioni di euro. Negli ultimi anni, però, sempre secondo i dati, vi è stata una lieve contrazione di risparmio e ciò a causa del sempre maggiore utilizzo dei condizionatori nel periodo estivo generato dall’avvento di un’estate sempre più calda e con temperature africane. I meteorologi  sostengono però che quella del 2018 sarà un’estate più fresca per cui il risparmio energetico potrà davvero tornare ad essere elevato.

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Argomenti: Eventi, Risparmiare

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