Cambio ora da legale a solare quando ci sarà nel 2018? Le info e la diatriba sul risparmio energetico

Ecco la data 2018 in cui ci sarà il cambio dell'ora da legale a solare e la diatriba sulla questione del risparmio energetico.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco la data 2018 in cui ci sarà il cambio dell'ora da legale a solare e la diatriba sulla questione del risparmio energetico.

L’estate volge al termine. Le giornate, infatti, diventano sempre più corte: addio quindi ai tramonti in spiaggia fino alle 21.30.Già a fine agosto, infatti, il sole tramonta prima delle 20 e alle 21 è già buio. Ci si chiede, quindi, quando ci sarà il cambio di ora da legale a solare e se esso porterà ad un reale risparmio energetico.

La richiesta alla Commissione Europea

Circa 4,6 milioni di persone tra luglio ed agosto 2018 hanno partecipato ad un sondaggio pubblico lanciato dalla Commissione Europea sull’efficacia dell’ora legale. L’84% si è espresso a favore dell’abolizione di quest’ultima per cui la Commissione proporrà sia al Consiglio Europeo che al Parlamento una direttiva che obblighi gli stati a cambiarla lasciando ad ognuno la libertà di fare ciò che vuole.

Quali stati beneficiano dell’ora legale in particolar modo?

Sicuramente gli stati che beneficiano di più dell’ora legale sono quelli del Sud Europa dato che sono posizionati geograficamente tra il polo Nord e l’equatore per cui la durata delle giornate non varia di molto. Con l’ora legale tali stati hanno giornate più lunghe per cui hanno più luce la sera risparmiando energia. La situazione è più complicata al Nord Europa in quanto il cambio dell’ora non porta a rilevanti risparmi energetici: perché? Ad Helsinki il sole, ad esempio, sorge nel giorno del solstizio d’estate prima delle 4 del mattino e tramonta intorno alle 22.50. Qualora l’ora legale scomparisse il sole tramonterebbe alle 21.50 e si avrebbero comunque molte ore di luce. Stesso discorso per Parigi in cui nel medesimo giorno il sole tramonta alle 21.58 mentre a Berlino alle 21.33.

In Italia conviene l’ora legale?

L’ora legale nel nostro paese viene definita anche ora estiva: è infatti quella che viene adottata da marzo ad ottobre ovvero il periodo nel quale c’è più luce. Nel giorno più lungo dell’estate in Italia il sole sorge intorno alle 5.30 del mattino e tramonta intorno alle 21, ciò grazie all’ora legale. Se essa fosse eliminata il sole sorgerebbe alle 4.30 e tramonterebbe alle 20. In molti, quindi non beneficerebbero di quell’ora di luce in quanto starebbero ancora dormendo. Con l’ora legale, invece, le giornate si allungano ed avere più luce di sera secondo la Terna, che è l’operatore che gestisce le reti per la trasmissione dell’energia elettrica, porta ad un risparmio energetico di circa 116 milioni di euro all’anno.

Il risparmio energetico dell’ora legale

Nei paesi del Sud Europa l’ora legale è nata per esigenze di risparmio energetico che è davvero reale come comunica la società Terna ed è questo il motivo principale per il quale si vuole a tutti i costi mantenerla. Inoltre l’avere luce fino a sera favorisce anche le attività prolungate all’aperto che si perderebbero con l’eliminazione dell’ora legale.

Ora solare: quando torna?

Settembre è giunto per cui gradualmente andremo incontro a giornate più corte. A breve riprenderanno tutte le attività come le scuole e si andrà incontro all’autunno che sarà sancito dal cambio dall’ora legale a quella solare che ci sarà per l’esattezza tra il 27 e il 28 ottobre 2018 ovvero tra sabato e domenica. In quella notte le lancette dei nostri orologi dovranno essere spostati un’ora indietro e ciò accadrà alle ore 3.

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Argomenti: Eventi, Risparmiare

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