Cambio ora 2018: vantaggi e svantaggi, la data e le info sul risparmio energetico

Ecco la data del cambio ora 2018, i vantaggi e gli svantaggi nonché le info sul risparmio energetico dovuto all'ora legale.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco la data del cambio ora 2018, i vantaggi e gli svantaggi nonché le info sul risparmio energetico dovuto all'ora legale.

Nel 2019, forse, si dovrà dire addio all’ora legale che è quella che il nostro paese utilizzerà fino alla fine di ottobre quando sarà sostituita da quella solare. La proposta di Junker, che è il presidente della Commissione Europea, però, lascerebbe ai singoli Stati la libertà di decidere se dire addio o meno all’ora legale. Cosa farà l’Italia dato che la società Terna ha stimato che il risparmio energetico con l’adozione dell’ora legale è davvero elevato?

Ora Legale ed ora solare, la diatriba a seguito del sondaggio europeo

Il presidente della Commissione Europea il cui nome è Jean Claude Junker, a seguito del risultato del sondaggio europeo nel quale i cittadini hanno votato per l’abolizione del cambio di ora, ha fatto una proposta. Gli Stati membri dovrebbero essere liberi di decidere se: vogliono applicare in modo permanente l’ora solare o quella legale. Il problema è che le situazioni sono diverse a seconda del luogo in cui ci si trova. Ad esempio: coloro che abitano in Finlandia non vogliono in estate l’ora legale in quanto essa prolunga di un’ora la luce che già si estende fino a tarda sera. Coloro che abitano nella parte meridionale dell’Europa come in Italia, invece, preferiscono avere qualche ora di luce in più. Secondo la proposta di Junker, quindi, gli Stati dovrebbero essere liberi di scegliere ma coordinandosi tra di loro (almeno quelli confinanti). In questo modo non si turberebbe il funzionamento del mercato interno.

Il risparmio energetico dell’Italia con l’ora legale ed i costi di eventuale addio

Dire addio all’ora legale avrà costi per tutti, qualora si dovesse prendere tale decisione. Si dovrebbero, infatti, aggiornare gli smartphone ma anche i software dei pc e dei tablet. Inoltre si dovrebbero riprogrammare interi sistemi informatici.

Tornando al cambio di ora da legale a solare  nel nostro paese esso avverrà la notte tra il 27 ed il 28 ottobre 2018. Le lancette dei nostri orologi, quindi, dovranno esser spostate un’ora indietro. Ciò significa che, a partire dal 28 ottobre, farà buio un’ora prima ma ci si sveglierà con la luce.

Tornando alla questione del risparmio energetico con l’ora legale, la società Terna che è quella che gestisce le reti per la trasmissione dell’energia elettrica, ha stimato che vi è circa un risparmio energetico di 116 milioni di euro all’anno. Solo nel 2010, ad esempio, si sono risparmiati 664 milioni di kilowattora. La speranza è quindi quella che il nostro paese, in accordo con quelli confinanti, decida di continuare a spostare le lancette a ottobre e a marzo.

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Argomenti: Eventi, Risparmiare, Utenze domestiche