Cambio ora 2018 in Italia: ecco la differenza solare-legale e le info sul risparmio energetico

Il cambio dell'ora da legale a solare 2018 quando ci sarà? Ecco la differenza tra solare-legale e le info sul risparmio energetico.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Il cambio dell'ora da legale a solare 2018 quando ci sarà? Ecco la differenza tra solare-legale e le info sul risparmio energetico.

A seguito del sondaggio promosso dalla Commissione Europea sull’abolizione del cambio di ora da solare a legale, la maggior parte dei votanti ha dichiarato di volere l’abolizione dell’ora legale. Ad annunciarlo è stato Juncker durante un’intervista alla tv Zdf. Ma ora cosa succederà? Ecco le info in merito e quando ci sarà il cambio di ora da legale a solare in Italia nel 2018.

Sondaggio abolizione ora legale

Al sondaggio sull’abolizione dell’ora legale hanno partecipato 4,6 milioni di persone ed il risultato, secondo varie fonti, è stato tutto a favore dell’abolizione dell’ora legale (circa l’80% avrebbe chiesto che sia abolita). Euractiv, che è il sito di news europee, ha scritto che tutto quindi fa pensare che gli europei smetteranno presto di spostare gli orologi. L’ora legale, per chi non lo sapesse, è la convenzione che prevede lo spostamento delle lancette dell’orologio un’ora avanti e ciò a marzo in modo tale da risparmiare sull’energia elettrica e sfruttare appieno la luce naturale del periodo estivo. L’ora legale ha inizio a marzo (l’ultima domenica) e termina ad ottobre sempre nell’ultima domenica del mese.

Il risparmio energetico esiste davvero

La società Terna, che è il gestore della rete elettrica nazionale, ha comunicato che nel 2016 in Italia si sono risparmiati, grazie all’ora legale, 573 milioni di kilowattora ovvero una cifra pari al consumo elettrico medio annuale di 210 mila famiglie. Risparmiare energia vuol dire anche preservare l’ambiente dato che con l’introduzione di essa, nel nostro paese, si evitano di immettere nell’atmosfera circa 300 mila tonnellate di anidride carbonica.

L’ora legale, per ragioni geografiche, però, conviene sopratutto agli stati del Sud Europa in quanto essi si trovano a metà strada tra l’equatore ed il Polo Nord. In tali luoghi la durata delle giornate non varia molto tra l’estate e l’inverno. Nei paesi del Nord Europa, invece, le giornate estive sono più dilatate per cui l’ora legale accentua soltanto un fenomeno che è già presente e non porta a evidenti risparmi energetici. Viene fatto, infatti, l’esempio di Helsinki in cui il sole sorge (il 21 giugno) prima delle quattro del mattino e tramonta alle 22.50. Se non ci fosse l’ora legale, invece, tramonterebbe alle 21.50.

Cambio ora 2018 in Italia da legale a solare, ci sarà?

A seguito del sondaggio che ha decretato l’abolizione dell’ora legale ancora non è chiaro come si comporterà il Parlamento Europeo. Per abolire la direttiva, infatti, sarà necessario un provvedimento che richiede sia l’approvazione del Consiglio dell’Unione Europea (quindi dei 28 stati dell’Unione) che quello del Parlamento.

Il cambio dell’ora 2018 in Italia da legale a solare comunque ci sarà la notte tra il 27 ed il 28 ottobre alle due. Le lancette dei nostri orologi si dovranno spostare un’ora indietro. Per chi non lo sapesse, infine, l’ora solare è quella naturale che l’Italia e gli altri paesi Ue adottano da ottobre a marzo.

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Argomenti: Eventi, Risparmiare, Utenze domestiche

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