Cambio ora 2016: quando avverrà precisamente? Sarà legale o solare? Info risparmio energetico

Quando avverrà precisamente il cambio di ora? Essa sarà legale o solare? Ecco inoltre tutte le info sul risparmio energetico.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Quando avverrà precisamente il cambio di ora? Essa sarà legale o solare? Ecco inoltre tutte le info sul risparmio energetico.

Il 21 settembre 2016 con l’equinozio d’autunno è cominciata a tutti gli effetti la stagione autunnale che porterà progressivamente all’accorciarsi delle giornate. Il sole quindi tramonterà prima per cui avremo meno ore di luce con conseguente aumento di quelle di buio. Il prossimo mese, poi, vi sarà il cambio dell’ora che passerà da quella legale a quella solare.

Ricordiamo che la prima viene utilizzata nel nostro paese per il risparmio energetico in quanto lo spostamento di un’ora avanti aumenta le ore di luce con conseguente risparmio di energia elettrica. Ecco allora il giorno preciso di ottobre del cambio di ora, i cenni storici e le info sul risparmio energetico.

Cambio ora ad ottobre 2016: quando? E sarà solare o legale?

Siamo giunti alla stagione autunnale per cui assisteremo gradualmente all’accorciarsi delle giornate. Questo è un fenomeno naturale che è determinato dalla rivoluzione terrestre e dall’inclinazione dell’asse per cui farà giorno più tardi e il sole tramonterà prima. La notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre 2016 diremo addio all’ora legale in quanto vi sarà il cambio con l’ora solare. Dovremo spostare i nostri orologi, quindi, un’ora indietro e si consiglia di farlo alle tre di notte in quanto a quell’ora non si crea alcun disagio per le attività quotidiane.  Il cambio dell’ora ci darà meno luce il pomeriggio ma ci farà recuperare un’ora di sonno. L’ora legale, poi, tornerà a marzo 2017.

Cambio ora: cenni storici ora solare e legale

Tutti si chiedono come si sia arrivati all’alternanza tra cambio d’ora legale e solare. Ebbene, nel lontano 1784, Benjamin Franklin pubblicò sul quotidiano francese Journal de Paris una sua idea sul risparmio energetico con lo spostamento delle lancette un’ora in avanti per fruire al meglio della luce del sole. La sua idea, però, non venne presa in considerazione fino al 1907, anno in cui il costruttore inglese Willet la ripropose. Stavolta la proposta ottenne grandi consensi anche perché si viveva in grosse ristrettezze economiche dovute alla guerra.

Nel 1916, quindi, la Camera dei Lord Inglese, diede il via a quello che sarebbe diventato poi il cambio dell’ora  legale. Ricordiamo che all’inizio, però, (a differenza di adesso) lo spostamento delle lancette avveniva soltanto in estate e non dalla primavera. Anche in Italia l’ora legale fu adottata nel 1916. Poi, però, venne abolita e ripristinata definitivamente  nel 1965, periodo della crisi energetica. 

Cambio ora: risparmio energetico per quella solare o legale?

L’ora concepita per realizzare un significativo risparmio di energia elettrica è quella legale e non la solare. Tale ora non può aumentare le ore di luce disponibili ma può indurre a sfruttare alcune ore che solitamente sono sporcate a causa di alcuni abitudini orarie. Ad esempio una persona che dorme solitamente dalle 23 alle 7 nel periodo estivo, dato che il sole sorge prima, potrà sfruttare l’ora di luce dalle 6 alle 7 e ritardare poi l’accensione della luce elettrica di sera.

La società Terna, che è la responsabile in Italia dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, ogni anno stila un rapporto riguardante l’adozione dell’ora legale. E così nel 2014, secondo tale società, vi è stato un risparmio energetico di 549.7 milioni di chilowattora mentre nel 2016 il risparmio è stato di 552.3 milioni. Per tutte le info riguardanti il risparmio energetico leggi anche: Offerte tariffe luce Enel Energia a confronto di settembre 2016 e Offerte Eni ed Enel Energia di settembre 2016.

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Argomenti: Risparmio, Risparmiare

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